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Serie A: erano stelle, ora sono in panchina...

Mer 19 Nov, 09:30 AM


Ti compro. Ma poi ti metto in naftalina. La sorte per alcuni calciatori e` proprio strana. Specie quest’anno. Dopo una decina di giornate di campionato in molti si sentono gia` di troppo. E dire che in estate erano stati pagati suon di milioni. La Serie A 2008/09 racconta anche storie particolari come questa. Il discorso e` lo stesso per tanti. Per gran parte di loro l’accantonamento e` dovuto a scelte tecniche dei rispettivi mister. Pensate ad esempio al romanista Jeremy Menez, pagato 10,5 milioni di euro al Monaco e progressivamente escluso da Luciano Spalletti (in tutto 13 presenze di cui meno della meta` da titolare). O ancor piu` al malcapitato Bruno Fornaroli. ‘El Tuna’ non e` mai stato titolare in campionato (2 comparsate da subentrante) mentre in Coppa Uefa ha messo 2 gol in 3 partite e in Coppa Italia uno in altrettante presenze. Eppure Walter Mazzarri pare non fidarsi tanto di lui, cosi` come del difensore Bottinelli, con 7 presenze all’attivo (4 da titolare) in campionato. E dire che il dg Marotta aveva scucito 5,6 milioni per assicurarseli entrambi.

Quanto sia costato il prestito di Andriy Shevchenko non si sa di preciso. Di certo c’e` un mezzo ostracismo da parte di Carlo Ancelotti, che lo ha schierato sempre in Coppa Uefa, solo una volta da titolare in campionato. Non sono mai scesi in campo Viudez e Cardacio, giovani rossoneri pagati 4,5 milioni in tutto, mentre Philippe Senderos (in prestito dall’Arsenal) ha giocato la prima in Coppa Uefa contro lo Sporting Braga a causa di una sfortunata serie di infortuni. Lo svizzero rientra in una categoria a parte, quella degli acquisti non baciati dalla Dea Bendata. Altri esempi? Il ritorno di Christian Vieri all’Atalanta (2 presenze) e quello di Igor Budan al Palermo (4), il cui riscatto e` costato 4,5 milioni. I due sono stati sinora bloccati da fastidiosissimi problemi fisici, che hanno impedito a Gigi Delneri e Davide Ballardini di utilizzarli come avrebbero potuto e voluto.

Il mister dell’Atalanta, che sta pian piano ritrovando Alessio Cerci, uscito da un grave infortunio e con 4 partite all’attivo (1 da titolare), ha invece ormai tagliato fuori Antonino D’Agostino. Un po’ come quello del Palermo con Davide Succi, preso dal Ravenna dopo l’exploit di Coppa Italia proprio al Barbera (1,75 milioni) e con 2 sole comparsate in rosanero, e Lanzafame, costato 2,5 milioni per la compartecipazione con la Juventus e mai nell’undici di partenza. Solo 4 volte Leandro Rinaudo e` rientrato in quello del Napoli, nonostante i partenopei avessero sborsato ben 6,5 milioni per strapparlo al Palermo. Sempre piu` spesso ultimamente, in virtu` di un cambio di modulo, e` finito in panchina Rolando Bianchi. L’attaccante per cui Urbano Cairo ha pagato 7 milioni di euro. Solo una volta titolare all’Udinese e` stato Tissone, rientrato dall’Atalanta per 4,2 milioni e ora riserva di Isla, mentre Gigi Sala si e` accontentato di una presenza in Coppa Italia contro la Reggina. Poco, pochissimo. Quanto ha reso in rapporto ai 4,3 milioni spesi Bernacci al Bologna o ancor piu` il misterioso Britos (4 milioni per una, disastrosa e condita da rosso, da titolare). O quanto ha fatto il sempre piu` panchinaro Vargas alla Fiorentina, costato 12 milioni e con 5 presenze non soddisfacenti in Viola. Meno e` costato Almiron (500 mila euro per il prestito oneroso), ma non si puo` dire che il suo si sia dimostrato sinora un gran affare (4 nell’undici di partenza).

Colpi mancati? Potrebbe essere. Come il tanto sbandierato Dica per il Catania (2 milioni di euro, 1 a partita giocata) o il rientrante Sebastian Giovinco per la Juventus. Lui non e` costato nulla, ma era tornato dall’Empoli per spaccare il mondo finendo poi per scendere in campo meno di Marchisio e De Ceglie. Quasi mai giocano i colpi dell’ultimo minuto, Jankovic al Genoa (6 spezzoni), Matuzalem alla Lazio (2), Di Gennaro alla Reggina (3 da titolare) e Moti strappato alla Lazio dal Siena (esordiente dal 1’ domenica). Il romeno e` sovente in panchina, mentre Barusso si deve addirittura accontentare della tribuna (1 sola presenza) e li` e` spesso stato il Kerlon del Chievo. Il brasiliano pero` spera di entrare presto in gioco e cambiare la propria storia italiana. Seguendo l’esempio di un connazionale la cui storia e` la piu` bella di tutte perche` in fondo le racchiude tutte. Si tratta di Thiago Motta. Preso dal Genoa quando era svincolato a causa di mille infortuni. Ha lavorato duro, e` stato riserva di Omar Milanetto e, quando questi si e` infortunato al Meazza contro l’Inter, ha preso il suo posto. Da allora mai uscito dall’undici titolare, risultando essere uno dei valori aggiunti del Grifone rampante di Gasperini. E pian piano anche l’odore di naftalina se ne andra`…

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Commenti 1 - 9 di 9

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  1. E Menez? costato piu di 10 milioni

    Da romeoaddis77, il mer 19 nov 16:33
  2. il prossimo sara quaresma

    Da enri.palla, il mer 19 nov 15:20
  3. pero metterei sheva in panchina anche in questa formazione ....peccato quello che fu ....fu

    Da mattro, il mer 19 nov 15:05
  4. petro ti rimangerai quello che hai scritto

    Da fabian, il mer 19 nov 14:56
  5. ahahahahahahah vargas un big??? ahahahaha

    Da Petro, il mer 19 nov 14:38
  6. per merodetanto: attenzione, si stava parlando di stelle... che c'entra Muslera???

    Da anzadux78, il mer 19 nov 14:25
  7. Come portiere volete Muslera della Lazio. Un fenomeno!!!!!!!!!!!!!!

    Da merode tanto, il mer 19 nov 12:58
  8. Giovinco farà vedere di cosa è capace appena il cantante lo farà giocare!

    Da Thompson47dms, il mer 19 nov 12:38
  9. manca solo un portiere e lo squadrone e fatto

    Da beltoco82, il mer 19 nov 9:59
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