Eurosport - dom, 20 gen 17:32:00 2008
Al Granillo la Reggina batte 2-0 il Cagliari e fa un passo avanti verso la salvezza. Debutto con gol per Brienza, poi è una prodezza di Cozza ad affoddare definitivamente i sardi, sempre più malinconicamente ultimi
Non poteva sognarlo migliore l'esordio al Granillo Franco Brienza, acquistato solo tre giorni fa e diventato subito il nuovo idolo dei tifosi amaranto dopo il gol che ha in pratica deciso lo scontro salvezza col Cagliari. Una sua rete dopo 67 minuti di avare emozioni spezza l'equilibrio e di fatto regala la vittoria alla formazione di Ulivieri, capace poi di chiudere i conti all'80' con la prodezza di Francesco Cozza (nella foto, esulta assieme a Lanzaro) che manda in delirio il Granillo.
Il Cagliari, sceso in campo nuovamente senza Foggia (a questo punto il divorzio è inevitabile) ha mostrato una pochezza preoccupante in attacco e la classifica, 10 punti in 18 partite, inizia a essere seriemente preoccupante. Al 28' l'unica occasione degna di nota per gli isolani, con Matri che non riesce a scavalcare Campagnolo col colpo sotto sull'assist smarcante di Jeda. La generosità dell'ex riminese è l'unica nota positiva per l'undici di Ballardini, che senza il capitano e faro del centrocampo Daniele Conti, assente per squalifica, ha dimostrato di non avere idee.
L'occasione più nitida per la Reggina di tutto il primo tempo è capitata sui piedi di Amoroso, che ha impegnato severamente Storari sul primo palo prima di uscire alla fine del primo tempo per essersi incrinato una costola arrivando scoordinato su un assist di Brienza. Alla mezzora era invece toccato al cagliaritano Canini lasciare il campo per problemi fisici. Nella ripresa accade il nulla per 22 minuti, poi la partita prende la direzione dello Stretto: Stuani, subentrato all'impalpabile Ceravolo, prolunga un cross dalla destra per l'accorrente Brienza, che trova il palo lungo con un preciso diagonale.
Ballardini tenta il tutto per tutto mandando in campo D'Agostino e Acquafresca passando alle tre punte. Ma al Cagliari manca il mordente e per la Reggina non è problematico gestire il vantaggio. Il colpo di grazia arriva con la magia di Francesco Cozza, avanzato da Ulivieri proprio in seguito all'uscita di Amoroso dopo 40 minuti nell'insolito ruolo di regista arretrato. Il numero 10 amaranto dimostra di avere m,maggiore dimestichezza agendo più vicino alla porta, che trova all'80' con una splendida conclusione di destro dal limite che gonfia la rete dopo aver fatto sponda sulla parte inferiore della traversa.
Fabio Casati / Eurosport