Il solito Milan formato Champions. Concentratissimo, combattivo e un briciolo fortunato, il Diavolo strappa un prezioso 0-0 all''Emirates Stadium di Londra all''arrembante Arsenal di Wenger e affida al ritorno di San Siro le chance di qualificazione ai quarti di finale. E'' stata una battaglia, quella dipanatasi sullo splendido manto erboso del nuovo stadio dei Gunners. Combattuta a centrocampo con difese arroccate nel primo tempo, piu'' aperta ed emozionante nella ripresa.
Ancelotti si affida a Pato unica punta, relegando Gilardino in panchina mentre Wenger propone il tandem Eduardo-Adebayor. La prima frazione e'' una sorta di partita a scacchi, in cui prevalgono il tatticismo e la paura di scoprire il fianco alle iniziative avversarie. Pochissime le chance costruite dalle due squadre con i due portieri che restano inoperosi.
Arsenal e Milan decidono di rischiare di piu'' nella ripresa. Complice anche l''infortunio di Nesta, la squadra di Wenger guadagna metri e pericolosita''. Le percussioni di Hleb e le sponde del gigantesco Adebayor mettono in imbarazzo la retroguardia rossonera orfana dell''ex difensore laziale. Kalac conferma l''ottimo momento di forma, neutralizzando con sicurezza gli assalti dei Gunners, dall''altra parte Lehmann rischia di capitolare su un paio di incursioni di Kaka'' e un gran colpo di testa di Ambrosini nel primo tempo. A tempo scaduto e'' degli inglesi la chance piu'' ghiotta dell''intera gara, quando Adebayor, da due passi, scaraventa sulla traversa un gran colpo di testa. Pochi secondi per disperarsi e Larsen decreta la fine. Arsenal piu'' adrenalinico, Milan fin troppo esperto per non saper interpretare al meglio anche le situazioni piu'' scabrose. Tra due settimane il match della verita'' a San Siro. Domanda retorica: possono sperare i giovani e ambiziosi Gunners che Ancelotti e i suoi sbaglino partita...?
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