(ANSA) - WASHINGTON, 20 MAR - La repressione cinese in Tibet non e' una ragione tale per cui il presidente degli Usa Bush rinunci ad assistere ai Giochi di Pechino. Lo afferma la Casa Bianca, mentre il segretario di Stato Rice ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri cinese, Yang Jiechi, invitandolo alla massima moderazione nell'affrontare le proteste in Tibet e a iniziare colloqui col Dalai Lama. Per la presidenza dell'Ue il boicottaggio 'non e' la risposta giusta agli attuali problemi politici'.



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