Carlo Ancelotti suona la carica, il Milan è ancora in corsa per un posto in Champions League nonostante le opache prestazioni delle ultime settimane: "In questo momento serve una reazione forte. Contro la Samp abbiamo subito una brutta scoppola ma sabato avremo l'opportunità di reagire, contiamo di trovare la carica giusta. Il quarto posto dà notevoli motivazioni, dobbiamo trovare la carica giusta per reagire. La Fiorentina ha gli stessi problemi che abbiamo noi e ci dividono quattro punti. Contro la Samp abbiamo avuto un atteggiamento negativo. In questo momento siamo più stimolati dalle grandi partite rispetto a quelle che sulla carta sembrano più abbordabili e più facili. Mancano nove partite e possono rappresentare per noi nove finali". L'assenza di Kakà non sarà lunga, il tecnico conferma: "A Torino non ci sarà, speriamo di averlo con l’Atalanta in casa. Anche se il nostro pallone d'oro non ci sarà, mi aspetto comunque un grande match contro i granata. Dobbiamo vincere per ripartire di slancio". La corsa al quarto posto si fa sempre più difficile, il tecnico rossonero non nasconde le sue preoccupazioni: "Adesso la concorrenza per la lotta al quarto posto è aumentata. Dobbiamo stare attenti alla Sampdoria e anche all’Udinese. Odio fare i bilanci, mancano nove partite e alla fine di queste, faremo un bilancio della stagione del Milan. Qualunque sia il risultato di questa stagione, il Milan sarà protagonista anche l’anno prossimo come lo è sempre stato in questi anni di Presidenza Berlusconi". L'ultima battuta è riservata alla rivelazione Paloschi: "E' un ragazzo molto giovane, molto bravo, che sta dando un contributo al di là delle aspettative. Il futuro è suo"
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