Eurosport - gio, 20 mar 20:17:00 2008
Parla ormai un discreto italiano il fiamminghissimo Tom Boonen, che a forza di stare assieme a compagni di squadra come Bettini, Tosatto, Visconti è entrato in buona sintonia anche con il nostro idioma. Non è invece ancora in piena sintonia con la Milano-Sanremo Tornado Tom. La Classicissima di Primavera farebbe al suo caso di grande e resistente velocista, ma l'acuto nella Riviera dei Fiori Boonen non è ancora mai riuscito a piazzarlo. Alla Tirreno-Adriatico, che ha corso per la prima volta, non è stato un super Boonen, tutt'altro. Ti sei nascosto Tom, gli chiediamo nel buen retiro Quick Step di Varese.
Sì, attacca secco Tornado Tom "verissimo, mi sono nascosto. Non c'era bisogno di stare dietro a ogni volata, rischiava di essere una cosa molto stressante. Già la Sanremo è una corsa stressante, come lo sono i giorni della vigilia. Per cui alla Tirreno ho preferito, diciamo così, correre in relax". La condizione, dunque, in realtà ce l'hai, incalziamo "Sì, la gamba mi sembra molto buona. Correrò la Sanremo con l'unico obiettivo di vincerla, so che posso vincerla, magari in volata".
Ti fa più paura uno scatto di Cancellara sul Poggio o la solita volata di Petacchi, insistiamo: "Paura ? Paura mai, in corsa. Cancellara va molto forte, come Petacchi. Li conosco, non so cosa vorranno fare, io so che farò la mia corsa, sul Poggio cercherò di stare davanti e poi cercherò di rimanerci, aspettando la volata".
Per chiudere, escludendo te stesso, chi è il tuo favorito "Sicuramente Pippo. Pippo Pozzato".
Prevista la presenza di Paolo Bettini, che ha invece saltato l'appuntamento con la stampa di Varese per una leggera indisposizione. La sua presenza in corsa non è però, almeno al momento, in dubbio.
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