Premier League - L'uomo di Keegan è Michael Owen

Eurosport - dom, 20 apr 19:01:00 2008

Terzo successo casalingo di fila per il Newcastle che si gode la verve ritrovata di un fuoriclasse come Owen: i Magpies battono 2-0 il Sunderland, mentre l'Aston Villa si aggiudica il derby seppellendo 5-1 il Birmingham. Bene anche il Manchester City di Eriksson che supera 3-1 il Portsmouth

FOOTBALL 2007-2008 Premier League Newcastle-Sunderland Michael Owen - 0

Michael Owen non ha ancora firmato il rinnovo con il Newcastle, ma per adesso bastano i suoi gol per far sorridere i tifosi dei Magpies: una doppietta dell'ex "Wonder Boy" ha steso 2-0 il Sunderland di Roy Keane al St. James' Park regalando al bianconeri il terzo successo casalingo di fila (che corrisponde anche al sesto risultato utile consecutivo).

Il Newcastle di Keegan raggiunge così il Tottenham all'11° posto nella classifica della Premier, formando un bel binomio di grandi delude del campionato.

La sconfitta contro Owen e compagni complica invece i piani del Sunderland che rimane pericolosamente invischiato nella lotta per non retrocedere. I Black Cats, però, ringraziano l'Aston Villa che vince 5-1 il derby contro il Birmingham City: la squadra di Alex McLeish rimane quindi terzultima a quota 31, mentre il Sunderland di punti ne ha 36, a tre giornate dalla fine.

I Villans non hanno lasciato scampo ai Blues presentandosi all'intervallo già sul 2-0 e poi confezionando il pokerissimo grazie alle doppiette di Carew e Young cui si aggiunge la marcatura del solito Agbonlahor. Per il Birmingham, invece, c'è solo il gol della bandiera di Forssell (e non si capisce perché il finlandese continui a partire dalla panchina...).

La domenica di Premier League si chiude infine con il successo del Manchester City sul Portsmouth per 3-1. I ragazzi di Eriksson dominano la fase iniziale del match prenotando i 3 punti con i gol di Vassell (10') e Petrov (13'); i Pompeys accorciano con Utaka, ma poi rimangono in 10 e nel finale è il grande ex Benjani a chiudere i conti.

Il City rimane così virtualmente in corsa per un posto in Uefa, anche se i 6 punti da recuperare nei confronti dell'Everton (a tre partite dal termine del campionato) sembrano veramente troppi.

Luca Stacul / Eurosport