Eurosport - dom, 20 apr 17:55:00 2008
A San Siro, in questa stagione teatro di tante amarezze per il popolo rossonero, il Milan batte la Reggina per 5-1 e continua la sua rincorsa al 4° posto. Tripletta per Kakà, in assoluto il migliore in campo
Pensate ad una Champions League senza il Milan. Sarebbe come andare dall'oste e non trovare il vino. La Fiorentina non ha la minima intenzione di fermarsi, eppure i rossoneri hanno ripreso a correre, ma forse è troppo tardi.
A San Siro contro la Reggina, Ancelotti ritrova la squadra che aveva smarrito lo scorso 23 Maggio ad Atene. Triplo Kakà, più Inzaghi, più Pato: 5 squilli sul cellulare di Ronaldinho che è pronto a dire di sì a Galliani. Per i calabresi la salvezza si allontana ma almeno Orlandi si può consolare con le sconfitte di Empoli e Parma.
Il Milan quindi è chiamato a recitare la parte del Leone, parte che gli riesce piuttosto bene, soprattutto nella prima mezz'ora, la migliore dei rossoneri in tutta la stagione. Già dopo 8 minuti, infatti, i rossoneri vanni in vantaggio con Kakà, bravo e freddo per realizzare il rigore da lui stesso conquistato.
Sotto di una rete, la Reggina ha comunque il merito di non chiudersi mai. Fatto che probabilmente favorisce il brasiliano Pallone d'Oro che in mezzo al campo è libero di fare ciò che vuole. E se Kakà è un vero e proprio ciclone, Seedorf è un vento forte. Proprio l'olandese conquista il penalty che permette a Kakà di raddoppiare e ai tifosi rossoneri di tirare un sospiro di sollievo dopo tutte le difficoltà incontrate dal Milan sul prato di San Siro..
I soliti errori di disattenzione, però, rimettono in gara gli amaranto che al 40' accorciano le distanze con un destro violentissimo di Barreto.
Il Milan, per una volta, non si scompone. Anzi. Seedorf ricorda alla platea rossonera che, con o senza Ronaldinho, lui c'è e ci sarà. Un pizzico di fortuna in più e anche l'olandese sarebbe finito sul tabellino dei marcatori.
Nella ripresa i sogni di rimonta della Reggina si infrangono sul solito Kakà che al 22' sfrutta un cross di Brocchi per realizzare la sua tripletta personale. Per gli amanti della moviola l'unica cosa che ci sarebbe da rivedere è un tocco con il braccio di kaladze su Brienza. Per una domenica né Galliani né gli avversari possono recriminare per la direzione arbitrale.
Nel Milan entra Pato che in 20 minuti colpisce un palo e segna un gol. Sulla prima azione, Inzaghi, come un falco, trova al 28esimo il tap in. Al 44' sfrutta una delle qualità che gli appartengono di meno: il colpo di testa, su lancio di Gourcuff. Il Milan vince 5-1 ma restano 4 i punti di distacco dalla Fiorentina e le giornate per recuperare sono sempre di meno. Stesso discorso vale per la Reggina che un anno fa si salvò al Granillo proprio grazie al successo sui rossoneri all'ultima di campionato, ma, come visto, quest'anno i saldi non ci sono.
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