Serie A - Del Piero-show porta la Juve in Europa

Eurosport - dom, 20 apr 16:32:00 2008

All' "Azzurri d'Italia" la squadra di Ranieri segna due gol nei primi sei minuti e poi dilaga contro l'Atalanta. Legrottaglie e una tripletta di Del Piero regalano ai bianconeri tre punti che mettono ormai al sicuro la qualificazione alla prossima Champions League

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Juventus Trezeguet Del Piero Nedved - 0

La Juventus che a Bergamo si presenta al cospetto dell'Atalanta vuole chiudere i conti con la Champions e per farlo Ranieri si affida ai soliti Del Piero e Trezeguet in avanti, ripropone a centrocampo il rientrante Cristiano Zanetti, facendo accomodare Tiago e Palladino in panchina.

Del Neri confida nei gol di Paolucci e Floccari, ma per l'Atalanta non è giornata e lo si capisce dopo nemmeno un minuto di gioco, quando sulla punizione dalla sinistra di Del Piero, Legrottaglie anticipa tutti di testa e dà a Coppola la prima delusione. Passano altri cinque minuti e la Juve raddoppia con Del Piero, che al volo di sinistro a pochi passi dalla porta raccoglie una sponda di testa di Trezeguet.

L'Atalanta a questo punto si sveglia dal torpore, ma è già troppo tardi. Bellini dalla distanza, e Manfredini e Floccari di testa non hanno particolare fortuna, mentre Del Piero fa vedere che le occasioni da gol vanno sfruttate diversamente: al 34' scatta sul filo del fuorigioco e davanti a Coppola di destro fa 3-0.

Del Neri nella ripresa prova a cambiare un po' le carte in tavola gettando nella mischia Padoin e Marconi al posto di Paolucci e Langella. I nuovi entrati si mettono in mostra con due conclusioni che non impensieriscono più di tanto Buffon. Trezeguet si sbraccia con i compagni perché vuole partecipare alla festa: Borriello è distante solo un gol e la classifica dei capocannonieri ha pur sempre la sua importanza. Invece il francese da goleador si deve accontentare di trasformarsi in uomo assist: con un tocco al limite dell'area manda Del Piero davanti alla porta, permettendo al capitano bianconero di realizzare la sua personale tripletta (65'). Così adesso la lotta per il titolo di capocannoniere coinvolge anche lui. Nell'ultimo quarto d'ora verrà sostituito da Palladino, e uscirà tra gli applausi, consapevole che il prossimo anno potrà riprendersi la vetrina europea. Con la maglia della Juve, si intende, perché con quella della nazionale, salvo sorprese, è destinato a farlo prima.

Alessandro Dal Lago / Eurosport