Eurosport - dom, 20 apr 18:42:00 2008
Un rigore di Spinesi regala al Catania una vittoria importantissima in chiave salvezza. Ma nella ripresa gli etnei rischiano oltre modo contro la Lazio rimasta in nove uomini per le espulsioni di Zauri e Dabo
Non si può dire che la cura Zenga non abbia rigenerato il Catania, che in tre partite ha racimolato sei punti molto pesanti in chiave salvezza. Con il successo sulla Lazio, gli etnei hanno scavato un solco importante tra sè e la zona calda della classifica. Cinque lunghezze in quattro giornate sono un margine non ancora decisivo ma comunque importante, la strada che porta al traguardo da oggi si è fatta in discesa.
Il Catania scende in campo con maggiore determinazione e dimostra di volere fortemente questa vittoria spingendo subito sull'acceleratore. Pronti via e i rossoazzurri colpiscono due traverse nel giro di un minuto con le conclusioni da fuori area di Sardo e Tedesco. Al 12' l'inesauribile Vargas fa il vuoto sulla sinistra e serve Mascara, il cui piatto destro esce di un niente. Dopo un quarto d'ora di dominio del Catania, si vede anche la Lazio che al 18' sfiora a sua volta il vantaggio con Rolando Bianchi, che servito in area da Zauri sbaglia un rigore in movimento.
Scampato il pericolo, i siciliani rispostano avanti il baricentro e al 23' Ballotta deve uscire dai pali per deviare miracolosamente su Tedesco, che si era ben inserito in area su una punizione. Al 33' l'episodio che di fatto decide il match, Zauri strattona in area Mascara impedengo una chiara occasione da gol: Celi applica il regolamento e assegna il rigore espellendo il capitano laziale. Dagli undici metri Spinesi fa centro con un rasoterra forte e preciso.
Nella ripresa il Catania tenta subito di chiudere i conti, Mascara al 47' manca un facile tap-in sulla punizione di Sabato. Al 58' l'inferiorità numerica diventa doppia per l'espulsione di Dabo, che paga una sorta di 'effetto Totti' e si vede sventolare in faccia il rosso dopo aver detto qualcosa all'arbitro che lo aveva in precedenza ammonito. Paradossalmente, la Lazio gioca meglio in nove uomini e con grande generosità tenta l'impresa di pareggiare fino all'ultimo, facendo soffrire fino alla fine un Catania già sicuro della vittoria.
L'ingresso di Pandev al posto di uno spento Bianchi vivacizza la manovra, ma manca il colpo risolutore. Non lo trova il macedone, che in fase conclusiva lascia a desiderare, non lo trova nemmeno Rocchi, mai pericoloso dalle parti di Polito. Senza strafare, il Catania porta a casa i tre punti forse più importanti della stagione. Non importa come, ma oggi contava solo vincere.
Fabio Casati / Eurosport