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Vince per ko il puma Di Silvio a Ostia

Dom 20 Apr, 05:46 PM


Pugni al ristorante potrebbe essere un titolo di cronaca nera, invece e` tutto legale e piacevole. Come e` stato al `Bajniero` di Ostia Antica, dove ottimi piatti alla carta e boxe hanno svolto la loro funzione nel modo migliore. Sotto la perfetta regia della Unicorner di Marcello Paciucci e Lamberto Petrecca, quest’ultimo assente giustificato, essendo partito per il Messico dove sabato prossimo 26 aprile sara` all’angolo di Tobia Loriga, impegnato contro Julio Cesar Chavez jr.

Fin qui l’aspetto logistico. La specialita` migliore della serata l’ha offerta il leggero Pasquale Di Silvio, non piu` cucciolo di Puma, ma reale felino del quale dovranno prendere atto fra non molto i pari peso nazionali. Il record ancora breve (7+) di questo romano somigliante in modo impressionante ad Alessandro Casamonica, parente stretto che lo segue quotidianamente, non deve trarre in inganno. La sua boxe e` essenziale ma non riduttiva, colpisce bene con entrambi i pugni e lascia il segno. Dopo la vittoria capolavoro contro Simone Califano, era chiamato a confermare che non si e` trattato di casualita`, ma di effettivo valore. Il romeno Mircea Lurci non e` mai stato un predestinato, ma ha sempre dimostrato l’orgoglio di battersi al meglio. Nella sua carriera ha raccolto pure 14 vittorie e affrontato tutto il meglio d’Europa. Non era al primo ko in negativo, ma conta il modo come lo subisci. In fondo Di Silvio ha alle spalle poco piu` di una stagione nei prof. avendo deciso solo nel febbraio del 2007 il salto di categoria. L’allievo di Eugenio Agnuzzi, ha controllato l’avversario per tre riprese senza ma spingere troppo. L’ha studiato e puntato. Al quarto tempo ha dato gas ai colpi e una bella combinazione ha sortito l’effetto richiesto. Un ko classico che fa essere ottimisti sul futuro. Di Silvio non e` un giovanissimo, ha 28 anni, ma solo ora e` maturato dentro e fuori dal ring. Ha famiglia e vuole essere un esempio per i figli. Pugile a tempo pieno, decisione importante e fondamentale, che dovrebbe premiarlo a stretto giro di mesi.

Il medio Stefano Loriga, che ha spostato la residenza da Cotrone a Roma, sotto l’ala di Paciucci, sta maturando a piccoli passi. Il primo dei quali l’ha dimostrato battendo con largo margine l’ungherese Bela Kiss (2+ 8- 2=) che ha avuto il pregio di reggere pesanti bordate nelle riprese finali, ma nel contempo ha permesso di valutare la preparazione atletica del mancino calabrese, capace di imprimere al match un ritmo di tutto rispetto. Mostrando anche una maggiore sicurezza sia in difesa che in attacco. Al prossimo appuntamento siamo sicuri che il cammino ascensionale avra` ulteriore conferma.

Nella prefazione lo spazio riservato ai dilettanti ha offerto battaglie tenaci e simpatiche. Il leggero cadetti Deidda e il piuma jr. Carbe` della BCC, si sono imposti su Lenti (Body Fight) e Aiello (Boxe Fun&Fitness). Nei senior ha impressionato il medio De Bartolomei di Frontaloni che sprigiona potenza notevole. A pagarne lo scotto il coraggioso Pesce (BCC) fermato al terzo round per una ferita. Stessa musica tra i mediomassimi, dove la consistenza di Guainella (Audace) si impone sulla scherma di Mascaro (BCC) che subisce anche un paio di richiami. Si presenta al proscenio l’inedito gym “La Rustica” con Marco Dell’Uomo - ex campione italiano medi nel 2002 dopo quattro tentativi - all’angolo. Ottimo battesimo, col suo allievo Moreal, peso piuma, che batte con bella sicurezza Garofalo (Phoenix) grazie a colpi diritti e precisi.

I presenti non si sono annoiati e gli applausi riservati a tutti gli incontri confermano la bonta` dell’idea.

di Orlando Giuliano

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