Eurosport - lun, 20 apr 17:38:00 2009
I cori di Torino, un fatto vergognoso per il calcio italiano e per l'Italia intera. L'azzurro Balotelli offeso e umiliato per tutti i novanta minuti di gioco e oltre. Il razzismo non può essere definito normalità da stadio
Mario Balotelli è italiano. Anagraficamente e sportivamente. Basta ripensare un attimo a quel 5 settembre 2008, al suo esordio con la nazionale under 21, vestito d'azzurro e abbracciato ai suoi compagni durante l'inno nazionale. Mario Balotelli si è sempre detto fiero di indossare quella maglia tanto importante per lui, per il suo passato e speriamo per il suo futuro. Ma Mario Balotelli è soprattutto, e non si può neanche per un istante dimenticarlo, un uomo. E poco importa a questo punto da dove vieni, come sei e in cosa credi. Dovremmo essere, noi italiani, un paese civile. Siamo, noi italiani, di sicuro (e parla la storia) un paese passato attraverso drammatiche emigrazioni e fatti vittime delle peggiori offese, ovunque.
Quello che è successo a Torino sabato scorso è stato a dir poco vergognoso. Un segnale che non si può sottovalutare. Lo stadio della più importante squadra italiana, la Juventus , la squadra più conosciuta al mondo, la squadra del cuore di tanti italiani all'estero, di tanti stranieri in Italia, teatro di uno dei più brutti spettacoli possibili. Teatro di qualcosa di disumano. Per più di cento minuti, non novanta, Mario Balotelli fischiato, e ci può stare, deriso, e ancora si può sopportare, offeso e umiliato, e questo è inaccettabile. E non come sportivo, come giocatore di una Inter ormai campione d'Italia per l'ennesima e che comincia anno dopo anno a dimostrare di non essere solo una vinci scudetti a tavolino, non come marcatore del gol nerazzurro nella tana bianconera. Neanche per le sue ingenue, a volte insopportabili, provocazioni da ragazzino. Bensì come uomo. Per il suo colore della pelle e per le sue ormai lontane origini. Torino non è questo, sia ben chiaro, come questi non sono i tifosi della Signora. Ma non si può passare silenziosi attraverso questo indecente fatto di razzismo. Non si può fare finta di niente, dire che sono cose che succedono negli stadi, perchè se riusciamo a trasformare il razzismo in normalità, in semplici, al massimo pesanti, cori da stadio c'è davvero qualcosa che non va. Qualcosa che sta divorando pian piano ogni umana e semplice regola di convivenza di questo civile paese che è l'Italia.
Ha ragione Moratti quando si dice disgustato. Quando parla di incredulità dinanzi al non fare niente di tutti, al non dire niente di molti commentatori. Quello che stava succedendo non era normalità. Continue offese a madre, padre, origini, il rifiuto totale di pensare un ragazzo uguale a colui che offende non è normalità. Il razzismo non è reazione a un tunnel di troppo, a un gol o un fallo stupido (e in questo Balotelli deve sicuramente crescere e maturare) e gratuito. Razzismo non è scherno e normale derisione da curva.
Dispiaciuti si, il giorno dopo, ma schifati no. E questo preoccupa.
Adesso ci sarà squalifica del campo della Juventus? Forse. Una multa pesante? Sicuramente. Intanto la UEFA si è pronunciata attraverso William Gaillard: "I singoli stati e le singole federazioni devono impegnarsi nella lotta al razzismo". Intervenire in modo deciso perchè i fatti di Torino non si ripetino, nella più totale fiducia nel nostro paese dove "si farà quello che si deve fare per combattere il fenomeno" conclude Gaillard. Ben venga, per adesso, la dichiarazione di scuse di Cobolli Gigli:"A nome della Juventus e della grandissima maggioranza dei suoi tifosi, esprimo una ferma condanna per i cori razzisti contro il giocatore dell'Inter Balotelli". Perchè l'azzurro Balotelli, che chissà magari un domani alzerà anche la quinta coppa del mondo e cucirà sulla sua amata maglia la quinta stella (con noi tutti in piazza a festeggiare), non può e non deve subire tutto questo. Lui e chiunque altro. La morte di ogni tipo di razzismo, nelle strade e negli stadi, il poter assistere a una partita nel rispetto e nella sportiva competizione e rivalità: questa sarebbe la vittoria più importante. Di tutti.
Commenti 642 - 661 di 661
perbenismo demmer.da!
ora se insulti un nero sei razzista?
se auguri la morte a qualcuno sei un deficiente, sicuro, ma se questa persona e' nera, bianca, gialla, rossa o a pallini sei comunque un deficiente, non un razzista.
sui "buuuuuuuuuuuuuuuu", anche li', non vedo il razzismo. e' come fischiare. qui in inghilterra ho sentito dei "buuuuuuu" per ogni tipo di giocatore (e anche per gli arbitri), e nessuno giustamente ha mai parlato di razzismo.
...mah...
continuate a dire su a balotelli...tanto vi ha fatto goal VERGOGNATEVI
E TU CHE COSA SEI?
voi italiani siete solo spazzatura
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!! è non far disputare questa partita... per colpa di pochi maleducati,ignorati e ipocriti....come questa DECISIONE IPOCRITA, in un MONDO IPOCRITA, dove il razzismo si vive tutti i giorni facendo morire persone di fame... non gridando ad uno @#$% che si comporta tutte le domeniche malissimo in tutti i campi di serie A e non viene mai ammonito!!!!!
Ora che è toccato a Balotelli (comunque un gran provocatore) si grida allo scandalo per i cori razzisti ma, a vostro parere, non è razzismo sentire urlare da tutti gli stadi italiani il coro "Noi non siamo napoletani" ?
Su tutti gli stadi d'Italia quando scende in campo il Napoli (tranne Marassi sponda Genoa) si sente questo coro e addirittura l'ho sentito dal Comunale di Torino (tifosi juventini) durante una partita tra la Juventus ed un'altra squadra !!! VERGOGNA, ITALIANI IPOCRITI !!!
Simoni ex allenatore dell inter,Lippi ex allenatore dell'inter, Mou attuale allenatore dell'inter : hanno dichiarato non erano cori razzisti,quindi squalificare l Olimpico di Torino e' una vera VERGOGNA , poi c'e' gente che vuole fare il sordo pero' solo quando conviene a lui, quando ci sono stati i buuuuu razzisti a Zoro tutti gli interisti erano sordi,come quando ci sono stati i cori razzisti contro i Napoletani,spero di vero cuore che qualcuno prenda a schiaffi quell arrogante di barcotelli cosi' la smette di provocare.
DISTINTI SALUTI E FORZA JUVE SEMPRE E OVUNQUE
Catani,Sulmona ,come tutto il circondario, è piena di inglesi e di altri paesi nordici che hanno comprato case e si godono la vita.Molti sono studiosi e amatori della latinita' attraverso Ovidio. Ciao,vado a cena!
Catani,allora anche tu sei un po' delle nostre parti.Se vieni fammelo sapere. E se non non dovessi esserci hai un caffè-nocciola offerto da parte mia a te e famiglia:passa dal caffè di Marzio(un mio parente);dista 20metri da piazza Ovidio. A Sulmona ci sono giardini e grandi parchi pubblici.Tante attivita' culturali con un grande teatro dell'800 dove si svolge ogni anno il premio Caniglia in omaggio al grande soprano lirico degli anni 30 e 40 che era delle nostre parti.Vengono da tutto il mondo:Giappone,Corea,Russia,Europa,Americhe...Palio medievale ad agosto...Ciao
ma sti @#$%, perche insultare il povero mario?? penso che a sti @#$% mario devrebbe inscularsi le moglie e le sorelle , cosi loro godono . il gli @#$% crepano cornuti!
Per nestore del boccio: mio nonno stesso nome e cognome era direttore del dazio a Sulmona nel 1946. Mia nonna paterna me ne' ha sempre parlato bene di Sulmona. Ci andró' alla prima occasione.
Catani,dalle nostre parti a volte ci si chiama per soprannomi.Stasera chiedero' ad alcuni amici!Ti faro' sapere. Sulmona è una bella citta'romana e medievale di 25000 abitanti!Ci sono tanti musei:diocesano,arte antica italico-romano... I confetti li prendono anche i reali inglesi.Ci sono tanti marchi di fabbrica: Pelino,william di carlo,Palazzone ed altri.Tra i prodotti agricoli è famoso l'aglio rosso:tipico di Sulmona.Con l'autostrada siamo ad un'ora da Roma e mezz'ora dal mare.In 20minuti si va a sciare sulle grandi montagne attrezzatissime...Ti consiglio di andarci!
Per nestore del boccio: conosci la famiglia Catalucci? Sono quattro fratelli: Domenico, che e'deceduto pochi anni fa e risiedeva ad Ontario, Giuseppe e Franco che risiedono in Australia e la sorella Stefania che abita a Sulmona? Pensa non ci sono mai stato ma conosco la piazza di Ovidio e i confetti di Pelino!
Sono d'accordo Wiz,credo che ognuno di noi faccia quel minimo di barriera nel suo piccolo!Gia' parlarne è qualcosa:una goccia è una goccia sperando che diventi oceano.
Io sono un positivo:spesso c'è una grande frustazione alla base di questi ragazzi che a volte sono capaci anche di atti di generosita',un' impotenza affettiva,una solitudine che li porta a forme aggressive per riempire un vuoto sociale.Purtroppo i veri colpevoli,come ben sai, stanno a monte!
no non fraintendermi non mi riferivo a te ma bensì al fiume di mer.da che ci propinano i media in questi giorni sul caso balotelli , x me è solo retorica .......e della peggiore ! (^___*)
Pensi che faccia della retorica?
ma sono questi gli esempi che diamo ai ns giovani , quindi , visto che non facciamo nulla per cambiare mi chiedo di cosa ci lamentiamo !!! ehehehehe .............................. x poi fare retorica ? ^______^
Certo WIZ,strapagati e diseducativi!!!Ripetitivi e stupidi!
Ci vogliono regole ma tanta cultura e conoscenza.A Milano Roma e a Napoli,chi vive a San Babila,ai Parioli e al Vomero,si sente superiore rispetto a chi vive in altri luoghi della citta'!Questo succede anche in Francia dove mi trovo.L'uomo è quello che è:bene e male.Solo che uno stato avrebbe bisogno di regole serie e personaggi cui l'etica dovrebbe essere un valore fondamentale!Senza questo valore anche l'agognata meritocrazia restera' un'utopia!Dobbiamo cambiare tutti: diamo piu' importanza a chi possiede una ferrari invece di una persona che che magari ha piu' valori culturali!
strapagati !!!! .................... TROPPO !!!!
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