Milano, 20 maggio 2008 - DROGBA? Ronaldinho? No, Eto’o. Più degli illustri colleghi, è lui l’oggetto del desiderio di club di mezza Europa. Ponti d’oro gli farebbero il Fenerbahce e il Tottenham, ma il camerunense ha un altro grande sogno: trasferirsi a Milano, convinto che sia Inter che Milan potrebbero accontentare le sue esose richieste economiche (quadriennale da 7 milioni netti a stagione). Pare che il bomber non abbia preferenze, mentre il Barcellona (che negli ultimi giorni ha proposto Deco a Chelsea, Juventus, Inter e Manchester City) sarebbe interessato ad uno scambio con Ibrahimovic. Di fatto, però, è il Milan (che sta trovando un’intesa con la Fiorentina per Gilardino: prestito per un anno con diritto di riscatto fissato in 18 milioni, parte dell’ingaggio pagato dai rossoneri come anticipo per eventuale operazione Frey) è la società già avanti nella trattativa per l’attaccante blaugrana. Tant’è che si vocifera di un imminente blitz del giocatore in Italia. Dove, invece, è già arrivato Roberto de Assis, fratello-manager di Ronaldinho, appena scaricato dal Barcellona. L’accordo con il club di via Turati può sembrare una formalità , ma attenzione ai ritorni di fiamma di Inter e Chelsea. Per questo ogi il consulente di mercato Ernesto Bronzetti volerà a Barcellona: ufficialmente per definire l’operazione Zambrotta, ma anche per tornare all’assalto sull’obiettivo del Cavaliere, Ronaldinho.  A PROPOSITO degli inglesi: la stampa londinese dà per certo il trasferimento di Lampard all’Inter, e lo stesso centrocampista ieri ha dichiarato: «Non scommetto sul mio futuro perché potrei mettermi nei guai, ne parliamo in estate».  A sorpresa, invece, è saltato l’incontro (doveva essere l’ultimo e decisivo) fra i signori Grimaldi, manager di Amauri, e la dirigenza juventina. Come è noto Blanc e Secco lunedì avevano raggiunto l’intesa con il ds del Palermo, Foschi, per il passaggio del brasiliano alla corte di Ranieri: 13 milioni più Nocerino e la metà di Lanzafame. Ieri, però, la frenata che ha fatto slittare la firma: l’offerta del club sabaudo al giocatore è di 3,3 milioni all’anno, le distanze si sono ridotte e si dovrebbe chiudere a 3,5 milioni per quattro stagioni. Ma il problema è un altro: Grimaldi senior e junior attendono una sorta di "gratificazione" dal Palermo, qualcosa di simile ad una provvigione. Ma Zamparini tace. E perciò la trattativa dall’esito più scontato si tinge di "giallo".   L'ATTENZIONE dei bianconeri, comunque, si sposta anche su altri ruoli. I bianconeri sono infatti alla ricerca di un terzino sinistro e di un centrocampista centrale. Per quest'ultima posizione, ai nomi di Xabi Alonso e Aquilani si aggiunge quello di Banega. regista argentino del Valencia che piace pure alla Lazio. Per la corsia mancina spunta un nome nuovo: contattato con il Chelsea per Wayne Bridge. Â
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