Serie A - Ujfalusi lascia Firenze verso la Spagna

Eurosport - mar, 20 mag 18:15:00 2008

Domenica, a Torino, il vice-capitano della Fiorentina ha disputato l'ultima partita in maglia viola. Per lui si profila un futuro in Spagna, con l'Atletico Madrid, ma rimarrà sempre a Firenze con una parte del suo cuore

FOOTBALL Fiorentina - Tomas Ujfalusi - 0

La Fiorentina saluta ufficialmente Tomas Ujfalusi: il difensore ceco, approdato alla corte di Della Valle il 31 luglio 2004, lascia la maglia viola dopo 4 anni trascorsi nel massimo campionato italiano.

"Ufo", come è stato simpaticamente soprannominato dai tifosi storpiandone il nome, ha disputato 149 partite a Firenze, guadagnandosi, sul campo, il rispetto di compagni, tifosi, e la fascia di vice-capitano, un ruolo che, con le tante assenze per problemi fisici che hanno colpito Dario Dainelli in questa stagione, ha spesso ricoperto con titolarità.

Ujfalusi ha chiuso la carriera viola con la vittoria a Torino griffata dalla rete di Osvaldo, un successo che ha lanciato la formazione di Prandelli ai preliminari di Champions, dove Firenze mancava ormai da otto anni. Ma nemmeno le sirene della grande Europa hanno portato Ujfalusi a rivedere la propria scelta:

"Non è stata una decisione di natura economica", assicura il difensore ceco. "Ho sempre detto, da quando sono andato via dalla Repubblica Ceca, che avrei voluto provare il calcio ai massimi livelli. Ho giocato tre anni e mezzo in Germania, all'Amburgo, e poi sono arrivato in Italia. Sono rimasto qui quattro stagioni, e ora ho voglia di provare un altro campionato. Sono ancora giovane (classe 1978, ndr), spero di poter giocare ancora tanti anni. L'anno prossimo andrò in Spagna, poi vedrò, potrei anche tornare qua, non per un ruolo dirigenziale o manageriale, ma per vivere. A Firenze mi sono trovato benissimo in questi anni".

Vele spiegate, dunque verso la Spagna. Destinazione Madrid, sponda Atletico? Ujfalusi getta acqua sul fuoco. "Non ho ancora firmato nessun contratto. Potrei andare all'Atletico Madrid, vero, ma ci sono diverse squadre spagnole che sono interessate a me".

Un rapidissimo sguardo sui quattro anni trascorsi in Italia: il momento più bello e quello più brutto. "Complessivamente abbiamo disputato grandi stagioni, giocando un bellissimo calcio. Quest'anno la gioia maggiore è stata la vittoria all'Olimpico contro la Juventus: i tifosi ci hanno aspettato all'aeroporto per festeggiarci. Il più grande rimpianto, invece, risale a due anni fa quando, pur essendo arrivati al quarto posto in campionato, non abbiamo potuto giocare la Champions per via della penalizzazione".

Ujfalusi sarà ora impegnato nella rincorsa agli Europei con la sua Repubblica Ceca, inserita nel Gruppo A insieme a Svizzera, Portogallo e Turchia. Per un ceco che se ne va da Firenze, un altro ne arriva: parliamo di Ondrej Mazuch, gioiellino della Primavera (classe 1989), per il quale Ufo è stato una sorta di mentore: "Mazuch è un buon giocatore, ma deve crescere", dice di lui Ujfalusi. "Ha tanta qualità e la fortuna di allenarsi con una squadra forte. L'anno prossimo potrebbe fare un gran passo in avanti". Dalla Spagna, Ufo darà sicuramente più di un'occhiata al suo pupillo...

Daniele Fantini / Eurosport