Eurosport - sab, 20 giu 16:24:00 2009
Nel secondo test match con l'Australia gli azzurri si arrendono 34-12. Mallet propone una formazione sperimentale che gioca bene soltanto a tratti e non riesce mai ad andare in meta. Sabato la sfida con gli All Blacks
Due formazioni giovani e 'rivoluzionate' rispetto al XV del primo test match si sono sfidate all'Etihad Stadium di Melbourne. Vincono i padroni di casa, che mostrano maggiore qualità, anche se alla fine la nazionale di Mallet (che fa esordire il promettente trevigiano Simone Favaro) non esce con le ossa rotte rimediando un passivo (34-12) accettabile.
Gli azzurri partono bene, con un piazzato di McLean, sfruttando l'avvio troppo 'molle' dei verdeoro; la stella di O' Connor non brilla come l'altra volta, ma non serve nemmeno: al 10' Polota-Nau apre le marcature per la formazione di Robbie Deans, nella prima delle quattro mete complessive. Troppi i placcaggi andati a vuoto da parte dell'Italia, che paga a caro prezzo le ingenuità difensive: Ryan Cross al 26' e Ashley Cooper quasi allo scadere allungano sul 20-6 con il quale si chiudono i primi 40' di gioco (gli altri 3 punti azzurri giungono ancora dal piede di McLean).
Nella ripresa, l'Australia appare più rinunciataria, ma allo stesso tempo Parisse e compagni giocano con maggirore convinzione; lo fanno soprattutto dopo altri due calci di punizione del solito McLean che riducono il passivo fino al 20-12. Al 70', Turner si infila tra le maglie azzurre con troppa facilità mettendo a segno la terza meta che spezza le gambe agli ospiti. Cinque minuti più tardi, Ashley Cooper completa l'opera, con l'aiuto di Barnes che centra i pali per il definitivo 34-12.
Il punteggio finale ha rispecchiato i valori in campo, anche se qualcosa di buono da parte dell'Italia si è visto (la prova di Gower, per esempio). Sabato ci aspetta la Nuova Zelanda (che oggi, a Wellington, ha sconfitto la Francia 14-10 vendicando così il ko dello scorso weekend) , speriamo di fare bella figura.
Commenti 1 - 12 di 12
Buona sera a tutti, dell'esclusione dalla nazionale di Andrea, il Barone, cosa ne pensate?????
grazie .
Piero
Non credo che l'Italia potrà mai competere con queste squadre. Non ha il d.n.a. rugbystico. Poca fantasia.. E poi non ho mai visto nessuna squadra a nessun livello aver paura, o sbagliare placcaggi cercando di afferrare orecchie, magliette, pantaloncini... Quando 1 avversario ha la palla tra le mani, già deve essere a terra senza nemmeno rendersene conto. Così si tarpano le ali d chi è comunque più forte. Se ogni avversario fa 10 metri con palla in mano, con tre passaggi è in meta. Non so se Berbizier cambierebbe molto. Lui non placca, il placcaggio deve essere intrinseco in ogni giocatore, come respirare..
Aggiungo un punto quarto a quanto sostenuto da Stoppariccardo...se si vuole un'Italia competitiva non bastano le bastonate onorevoli nei test match o nel Sei Nazioni...occorre,da subito,un'azione capillare a livello scolastico per cui il rugby venga,d'obbligo,insegnato nelle scuole dai primi livelli...solo allora,si potra' formare quella base italiana,che tanti auspicano,necessaria ai nostri club ed alla Nazionale...inoltre occorre che la Federazione spinga(come pare avere fatto)alla partecipazione dei migliori Club Italiani a Leagues Estere...
punto primo: Berbizier ha deciso lui stesso di andare via dalla nazionale a causa dell'offerta del racing metro di Parigi; punto secondo: incitate tutti Berbizier, che ha fatto tanto per la Nazionale, ma dimenticate sempre la pessima figura al mondiale del 2007 (vedi partita con Romania e Portogallo); punto terzo: Nitro B, se vogliamo che il rugby in Italia cresca e diventi competitivo, si deve giocare sempre con squadre del genere, solo così possiamo crescere e in un futuro diventare una Nazionale competitiva.
Per adesso sentiamoci onorati di Giocare con squadre come Australia e Nuova Zelanda, perchè quando loro giocano contro di noi, si sentono onorati e gli stessi tifosi avversari ci fanno lo stesso i complimenti e ci dicono sempre di pazientare perchè LORO vedono una nostra crescita.
che i calciofili tacciano e non inquinino questo spazio con le loro idiozie !!! grazie !
Il vero problema è che Mallett sta facendo ora quello che avrebbe dovuto fare a novembre scorso, si sono persi 8-9 mesi. Non so cosa avesse in testa prima, ma il lavoro che sta facendo adesso è chiaro. I giocatori crescono giocando ad alto livello, ma questo ha un senso se si punta su giocatori giovani. Questo è quello che si sta mettendo in pratica, purtroppo con qualche mese di ritardo.. Certo che Mallett ha fatto scelte discutibili in questi mesi, ma non è uno stupido. Io credo che non avesse ben capito come gestire questa nazionale ( ovviamente tutt'altra cosa rispetto al Sudafrica che ha ha allenato e con cui ha vinto moltissimo). Ora, forse, ha imboccato la strada giusta, lo capiremo solo questo inverno. Buona serata.
Anzi si, una cosa buona Mallett l ha fatta...far esordire Marcato, anche se non sono convinto che sia stato lui il promotore..Via Mallett, dentro Barbizier......dai non ci vuole tanto!!!!
bignotti m, ma è quello che ho incomnciato a pensare dal momento dell'esonero, assurdo, di Barbizier che dopo millenni ci aveva fatto arrivare 4° nel 6 nazioni..Mallett dalla sua presa in carica ha fatto solo disastri, in primis attribuendo a Bergamasco M. il ruolo di mediano di mischia (scelta suicida)...come si fa a non esonerare uno così...no invece l'uomo che ci ha fatto giocare decentemente lo lasciamo a casa..i giocatori li abbiamo per stare nelle prime 10 del mondo (quelle sopra di noi come Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Sud Africa..ci vorranno decenni per arrivare a giocarcela con loro sul serio in competizioni mondiali) ci serve soltanto una guida che dia fiducia e che ci sappia allenare, dare esperienza...ok?????????????''
penso che finchè non tornerà mister Berbizier noi continueremo a non progredire
quando penso che l'Australia ha fatto giocare la squadra bis......
come come farà anche la Nuova Zelanda (almeno spero,altrimenti ci vorrà il pallottoliere!!!!!)
partita scialba che mostra tutti i limiti di questa squadra: incapace di costruire un azione degna di questo nome e garantirsi la linea del vantaggio. di contro ogni corsa avversaria è un pericolo con una difesa sempre in affanno e li li per tracollare. questo è il valore della squadra, al di la degli interpreti. contro la nuova zelanda sarà un tracollo dall'inizio alla fine, e si prevedono almeno 50-60 punti subiti... mi chiedo: oltre al solito calcetto di punizione da mettere ogni tanto, sapranno giocare a rugby 'sti qua? non sembra a guardarli
già ci vorrebbe la rivoluzione sportiva per rimetterci in sesto
A si contro la Nuova Zelanda ce la giochiamo forse per i primi 5 minuti, poi verremo travolti come al solito: ma perchè dobbiamo andare fino all'altro capo del mondo per far figure del c.azzo se non riusciamo neanche a giocarcela nel 6 nazioni??
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