Confederations Cup - Niente gol e l'Iraq se ne torna a casa

Eurosport - sab, 20 giu 23:04:00 2009

La Nuova Zelanda strappa uno 0-0 che costa l'eliminazione agli uomini di Milutinovic. Gli All Whites hanno le occasioni migliori, Bora Milutinovic prova ad abbandonare il catenaccio ma nel secondo tempo rischia poco e ottiene altrettanto

FOOTBALL Confederations Cup 2009 Iraq New Zealand Hawar - 0

Andarsene da un torneo in cui hai subito solo un gol è quanto meno insolito. Ma alle volte succede, specie se non riesci a buttarla dentro neanche per sbaglio. Come nel caso dell'Iraq di Bora Milutinovic, che nell'ultima giornata del Gruppo A di Confederations Cup non va oltre lo 0-0 con la Nuova Zelanda ed esce dal torneo esattamente come gli avversari di giornata.

AVVIO TUTTO DELL'IRAQ - Bora Milutinovic getta via il catenaccio messo in campo contro Sud Africa e Spagna per schierare i suoi con un 4-4-2 dalle mire offensive, con Mahmoud e il vivace Imad in prima linea. Herbert, dal canto suo, non modifica il 4-4-2 che ha portato fuori la Nuova Zelanda dalla Confederations Cup già dopo le prime due partite. L'inizio del match è tutto per l'Iraq, che fa valere la superiorità tecnica con un palleggio che imbriglia gli All Whites. Al 7' Imad va vicino all'1-0 con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, mentre all'11' lo stesso Imad imbecca Mahmoud. Il capitano taglia la difesa neozelandese come se fosse burro e va al tiro. Ma al momento decisivo si allunga appena il pallone e Moss para con le gambe.

LA NUOVA ZELANDA SI SVEGLIA - All Whites non in partita? Sì, ma per poco davvero. Perché la squadra di Herbert alza i ritmi e ci mette il fisico. L'Iraq si spaventa, perdendo le geometrie di un Nashat incredibilmente soffocato a centrocampo, e rischia. Tra 15' e 30' la Nuova Zelanda va così vicinissima al gol in almeno tre occasioni. Al 15' Killen spreca un destro a botta sicura, al 17' manda a lato un buon colpo di testa, mentre al 28' Smeltz colpisce goffamente un assist al bacio dello scatenato Bertos, ala sinistra che si fa un sol boccone di Mohammed Alì. La fortuna dell'Iraq è che gli All Whites finiscono ben presto la benzina.

SECONDO TEMPO SOPORIFERO - La ripresa è così all'insegna degli errori, o dell'anti-calcio in genere. La Nuova Zelanda tiene il campo ma non crea nulla. L'Iraq prova a manovrare ma si arena sulla trequarti offensiva. In più ci si mette anche Milutinovic, che non passa al tridente sostituendo anche il migliore dei suoi, Imad. A svegliare l'Iraq non sono tanto le mosse del ct stregone, quanto le notizie che giungono dall'altro campo, dove il Sud Africa finisce per perdere 2-0 con la Spagna. Solo così nel finale c'è un po' di pathos. Emozioni soffocate tutte dall'ottimo Moss, che all'87' compie anche una clamorosa parata di faccia su Karrar, servito in piena area da Mahmoud. Finisce 0-0, entrambe le nazionali sono fuori. Ma, incredibilmente, la Nuova Zelanda festeggia. Per loro questo pareggio a reti inviolate è un sogno o quasi. Quello che vale il primo punto conquistato in una competizione internazionale.

Mattia Fontana / Eurosport

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