Eurosport - sab, 20 giu 16:24:00 2009
Il n.1 del mondo è stato fermato da un problema alle ginocchia, che lo aveva già penalizzato al Roland Garros
Niente Wimbledon per Rafael Nadal: il numero 1 al mondo, afflitto da una tendinite ad entrambe le ginocchia, ha annunciato che non parteciperà all'edizione 2009 dei Championship. Una decisione molto dolorosa ma inevitabile, ha spiegato il campione spagnolo, che ora rischia di perdere la prima posizione mondiale qualora Roger Federer, fresco vincitore del Roland Garros, dovesse centrare la vittoria anche all'All England Club.
"Non mi sento pronto per continuare a convivere con questo dolore - ha spiegato Nadal - Se giocassi non rischierei di peggiorare le mie condizioni fisiche, ma non sarei comunque al 100%. Quando sono in campo penso più al ginocchio che non al match che sto giocando ". Negli ultimi due giorni Nadal ha disputato due match-esibizione contro Lleyton Hewitt e Stanislav Wawrinka, perdendoli entrambi, sull'erba del Hurlingham Club.
Le sue condizioni fisiche, nel match contro lo svizzero, erano sembrate discrete ma evidentemente sente ancora dolore per l'infiammazione all'inserzione del tendine quadricipite di entrambe le ginocchia. Pur senza dare indicazioni sul suo ritorno (" ora devo solo preoccuparmi a tornare al meglio"), Nadal ha voluto smentire che si tratti di una forma cronica di tendinite.
E' la seconda volta negli ultimi 25 anni che il detentore del titolo non si presenta all'edizione successiva di Wimbledon: l'ultima volta era capitato nel 2002 a Goran Ivanisevic, bloccato da un infortunio alla spalla dopo aver trionfato nel 2001 in finale contro Pat Rafter.
"E' stata una decisione molto difficile, Wimbledon è sempre stato il torneo dei miei sogni e per me sarebbe stata la prima volta da numero uno. E poi perché arriva dopo la delusione del Roland Garros", ha commentato amaro il campione maiorchino.
Chiusura con una nota ottimistica: Nadal, che ha compiuto 23 anni lo scorso 3 giugno, si è detto sicuro di "avere ancora tanti Wimbledon" davanti a sé. Appuntamento, dunque, al 2010.
Commenti 475 - 494 di 494
campei780 ma non hai altro di più esaltante da fare?
andrea messa così lo posso anke accettare...ma senza dubbio sul rg SE ci fosse stato rafa federer diceva addio da un bel po'...invece quest'anno su wimbledon le possibilità tra rafa e federer erano 50 e 50.poi indubbiamente federer è un grande ma se avesse vinto il suo 14 e il 15 slam(qll ke vincerà il 5 luglio)cn la presenza di rafa qst 2 vittorie sarebbero state molto più meritate e belle!
Andrea
Davvero interessante. Io generalmente utilizzo il mio buonsenso residuo per analizzare i fatti e le ipotesi, da oggi dispongo anche di qualche elemento tecnico. Grazie.
buona domenica a tutti...son venuta in pace dopo 2 giorni d'assenza....ho letto qualche post qua e la....
nadal23
Su una cosa hai ragione: per la fretta di concludere ho semplificato un po'. I precedenti dicono che Nadal avrebbe avuto più probabilità di Federer al RG. Ma gli stessi precedenti dicono il contrario per Wimbledon.
Mi premeva (nell'ambito di un discorso iniziato ieri e non finito con Fadiop) semplicemente dire che i discorsi basati sui "se" e "allora" andrebbero fatti con una certa cautela e considerando un bel po' di cose.
Tutto qua.
se per nadal la possibilità di vincere il rg erano il 50% per federer quante erano?
il 5%?cn tutto il rispetto x federer intendiamoci...
In conclusione, al sottoscritto non riesce proprio di vedere da dove arrivano tutte le certezze espresse da taluni nadaliani in merito all’esito del RG o di un W con Nadal in forma. Le possibilità sarebbero state, nella migliore delle ipotesi, 50 e 50 (%). E, così come sono formulati, questi sono tutt’altro che argomenti attendibili.
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In linea di principio, Jim usava i controfattuali in modo accorto, nel considerare il caso Sampras-Krajicek, perché inseriva nel ragionamento un bel po’ di parametri: Sampras era giovane e in piena forma, Krajicek (stranamente, visti i suoi problemi fisici) pure, Krajicek non era un outsider assoluto ma uno che aveva più volte dato prova del suo valore tennistico, Pete era un attaccante che aveva i suoi massimi punti di forza nel servizio e negli schemi di servizio (incluso il serve and volley) mentre Krajicek era un maestro assoluto del chip and charge che impediva a Pete di esprimersi nel suo gioco prediletto ecc. ecc. Sicché è piuttosto probabile pensare che l’esito del loro scontro sarebbe stato lo stesso anche se i due si fossero incontrati in finale.
Naturalmente non esiste nessuna certezza in merito, ma nemmeno si sbaglia in pieno a supporre che sarebbe andata così.
Nel caso degli argomenti Nadal-Federer, questi si concentrano sempre ed esclusivamente su uno dei due (Nadal) senza far il minimo riferimento all’altro (Federer) come se questi fosse uno sparring partner o peggio un passante capitato per caso sul Centrale di Wimbledon, e non uno che ne ha vinti 5 sugli ultimi 6. Considerano come esemplificative e definitive le prove di W 2008 e AUS Open 2009 senza tener conto del fatto che, in precedenza, Rafa di W ne aveva persi 2 (contro Roger), aveva spesso mostrato i suoi limiti (fisici e tecnici) su cemento, aveva più volte ceduto a Roger (su sintetico indoor) ai Master’s Cup, e che lo stesso Federer era l’anno scorso in notevoli difficoltà fisiche oltre che “mentali”; difficoltà che ora PARREBBE aver superato.
(2)
Quando, però, si dice “se Nadal fosse stato in forma al RG avrebbe sicuramente vinto”, bisognerebbe notare il verbo al congiuntivo (anche quando il congiuntivo non viene usato per limiti linguistici dell’autore), perché quel congiuntivo è una “spia” del fatto che stiamo usando un “controfattuale”. I controfattuali più comuni che si leggono si questo forum (tipo quello dell’esempio) ammantano di certezza un’affermazione che certa non è per niente, visto che la premessa smentisce chiaramente i fatti. I controfattuali esprimono in forma proposizionale affermazioni contrarie a ciò che succede o è successo in passato, di norma per costruire “mondi possibili” alternativi al presente. Come tali sono strumenti utili, se ci si interessa di logica modale (concetti di contingenza e necessità, criteri logici di verità ecc.), ma lo sono assai meno nel nostro caso specifico. Il motivo è presto detto. La caratteristica peculiare dei controfattuali è vengono spesso interpretati come implicazioni, ovvero come fatti che sarebbero SICURAMENTE conseguiti dalle premesse. Ma, sfortunatamente, non possiedono questa dote.
Quando dico “se Napoleone avesse vinto a Waterloo allora non sarebbe stato esiliato a Sant’Elena e avrebbe governato a lungo tutta l’Europa”, in realtà non ho alcuna seria possibilità di asserire che ciò sarebbe realmente avvenuto, né di determinare (nemmeno vagamente) le probabilità che ciò sarebbe avvenuto, a meno che io inserisca nel ragionamento un serie complessa di variabili e sia disposto ad accordare verità e/o plausibilità a ciascuna di loro.
I controfattuali vanno maneggiati con estrema cautela. Se proprio non ne vogliamo fare a meno (e certe volte si può), bisognerebbe avere il buon senso (non mi rivolgo a te, sia chiaro) di inserire nella loro formulazione quante più variabili possibili.
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Fadiop,
I miei post di ieri non erano riferiti a te e alla tua supposizione sull’esito di una finale Sampras-Krajicek, quanto all’uso piuttosto spregiudicato che molti, in questo forum, fanno dei ‘condizionali controfattuali’, in particolare quando si sostiene che Nadal in piena forma avrebbe vinto il RG e W. Ora, ce ne sono diversi tipi di ragionamento condizionale (o ipotetico) e in quel vecchio post intendevo che (tra questi) alcuni, applicati a ciò di cui discutiamo quotidianamente su questo forum, costituiscono validi argomenti di discussione, altri meno.
Cerco di essere breve (speriamo). Si usa distinguere 3 classi di condizionali: “di realtà” (o “implicazioni”), “di possibilità” (o “ipotesi”) e “di irrealtà” (o “controfattuali”). Le implicazioni sono caratterizzate dal fatto che noi sappiamo esser vero l’antecedente, quindi siamo autorizzati a inferire la verità del conseguente (naturalmente possiamo sbagliare, e allora sapremmo che l’antecedente era falso, o che la relazione tra antecedente e conseguente non era sicura come avevamo supposto).
Quando diciamo “se Nadal/Federer non è in forma è un giocatore vulnerabile” usiamo invece dei condizionali di “possibilità”. L’antecedente può essere vero o falso, e di conseguenza non ci è possibile stabilire in modo univoco il valore di verità del conseguente se non in termini di probabilità. Insomma elaboriamo delle ipotesi. Mica è sbagliato, per carità (sulle ipotesi poggia tutta la scienza moderna, alla faccia dell’ “hypothesis non fingo” di Newton), ma occorre essere consapevoli che queste ipotesi (o congetture, per concederci un piccolo riferimento) possono essere confutate dai fatti. Per di più ipotesi come quella dell’esempio non richiedono nemmeno un elevato grado di specificazione, data la loro generalità.
I prossimi post sono una risposta a Fadiop su un argomento di cui parlavamo ieri. In più dovrò frammentare il discorso in più post perché è veramente lungo. Quindi chiedo scusa in anticipo a tutti per la noiosa verbosità di ciò che mi accingo a scrivere. (Se vi rompono le scatole saltateli in blocco senza problema).
dai rafa riprenditi presto!tu sei un grande e l'hai già dimostrato...hai battuto quello ke è considerato uno dei + grandi(e lo è)...tu sei grande sotto tutti i punti di vista!
e ki ti augura la fine della carriera in fondo ha solo paura e dimostra anke poca sportività e grande ignoranza!
federer sicuramente diventerà nr1 ma tutti sappiamo(anke federer) ke se ci fosse stato rafa le cose probabilmente sarebbero andate diversamente!
quindi a tutti i tifosi di federer parlate della grandezza del vostro campione e godetevi qst momneto senza buttare cattiverie gratuite su un ragazzo ke al tennis mondiale ha dato tantissimo e continuerà a dare tanto anke nel futuro!grazie
però ora che ci penso, anche la mia amica spagnola mi ha detto che c'è qualche cosa che non va, ma è un mistero, probabilmente forse è la separazione dei genitori che lo turba. Ragazzi, va bene che nel campo assume un'aria da "bestia", ma poi se le guardi fuori dal campo e lo senti parlare è dolce, timido, insomma è umano con tanto di sentimenti e emotività. Ohi, ragazzi tifo Roger, ma insomma basta con sta cattiveria! Dai da domani iniziano le danze. Forza Rogerrrrrrrrrrrrrrr!!
x massimo.calandrini, si hai ragione, molto dimagrito, anche nei muscoli...forse la tendinite (si dice cosî ora, vero)??
x tittirega, toh, guarda chi c'è!!! Rosichi ancora? Puoi uscire dal forum fino al 2010 non c'è argomento per te!
dimenticavo....grandissima Valentina!! ciao
basta con qs storia del doping!!i tifosi di federer non sanno dire altro essendo a corto di argomentazioni!vergognatevi!!vedremo cosa fara'il vs campione visto che in un inbtervista ha avuto il coreggio di dire che lui non si e'dovuto allenare sull'erba xche'lui su quella superficie gioca in casa!alla faccia della modestia!e'ora che scenda dal piedistallo il signorino.sempre e solo Rafa!vamosssssssss
?°¤* Ðø£¢ë Ñåññy *¤°?,
uè....patibolo? mamma mia !
Valentina ridicola... al patibolo
Fabiop hai ragione se Murray vince wimbledon diventa num.1 però se Roger arriva almeno in semi il povero Murray rimarrebbe num.1 solo 2 settimane num.1 poi verrebbe scalzato da Roger
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