Premier League - Pazza Premier

Eurosport - lun, 20 ago 20:27:00 2007

Dopo 3 giornate il massimo campionato inglese propone una classifica inattesa, con il Manchester City di Eriksson in testa da solo e lo United campione in carica a un passo dalla zona retrocessione

FOOTBALL 2007-2008 Premier League Man City-Man United Tevez - 0

Il Manchester è primo a punteggio pieno, da solo. Tutto come previsto, insomma, se non fosse che si tratta del Manchester City e non dello United campione d'Inghilterra. Le prime tre giornate di Premier League, infatti, hanno stravolto i valori in campo proponendo una classifica quantomeno inattesa.

Il City di Eriksson è l'unica ad aver collezionato tre successi ed è anche la sola a non aver subito gol, nonostante il portiere titolare Isaksson sia fermo ai box, sostituito dal 21enne Kasper Schmeichel, destinato ad un futuro brillante se non altro per "motivi familiari".

Eriksson non si illude: i Citizens non hanno la forza per combattere per il successo in Premier, un titolo che alla fine si contenderanno Chelsea, Liverpool e Manchester United perché squadre più complete e con un tasso tecnico superiore a tutte le altre.

Il City, però, può sognare un posto in Champions League: l'Arsenal dei giovani infatti stenta, anche e soprattutto a causa delle pazzie di Jens Lehmann, già a quota due nella speciale classifica delle papere di stagione. Il Tottenham, invece, era partito tra i sogni di gloria dei tifosi ed ha rimediato due sconfitte nelle prime due partite, salvo poi rifarsi asfaltando il neopromosso Derby County.

Tornando alle squadre più ricche, Mourinho, Benitez e Ferguson stanno vivendo momenti diversi: i tifosi del Chelsea si sono abituati ormai al gioco dei Blues, poco spettacolari ma vincenti, e il pareggio rubacchiato ad Anfield ne è l'ennesima conferma. Il Liverpool è la squadra che finora ha espresso il calcio migliore affiancando alla proverbiale grinta anche un tasso tecnico superiore grazie all'inserimento del Niño Torres, resta comunque da vedere se i Reds sapranno dare continuità ai loro risultati, un obiettivi sempre mancato nelle scorse stagioni.

Infine la crisi del Manchester United, se di crisi si può parlare. I campioni in carica sono stati bersagliati dalla sfortuna in queste prime sfide in Premier, conquistando solamente 2 punti quando probabilmente ne avrebbero meritati almeno 7. Se la palla non entra, però, le vittorie non arrivano e Sir Alex ha un bisogno assoluto di gol. Con Rooney, Saha e Solskjaer infortunati, però, il peso dell'attacco ricade tutto sulle spalle di Carlos Tevez, non ancora perfettamente integrato negli schemi dei Red Devils. Le cessioni di Alan Smith e Giuseppe Rossi pesano già?

Luca Stacul / Eurosport
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