Erano in migliaia questa mattina in piazza del Verano, a Roma, per dare l’ultimo saluto al presidente Franco Sensi. La folla ha salutato con oltre un minuto di applausi l’arrivo del feretro del presidente degli ultimi 15 anni giallorossi. Ma non sono mancati anche i volti noti alle esequie, iniziate intono alle 12 nella chiesa di San Lorenzo Fuori le Mura. Oltre all’intera squadra della Roma, si sono stretti intorno alla moglie e alle figlie Rosella, Maria Cristina e Silvia, anche l`amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, fischiato dai tifosi presenti, ma anche Carlo Mazzone, primo allenatore scelto da Sensi per la squadra, che ha ricordato: `Il primo anno non vincevamo mai: ho pensato che mi cacciasse e non e` successo. Ma vi rendete conto - ha ricordato simpaticamente Mazzone - percio` ho dei bei ricordi, oltreche` sul piano calcistico soprattutto sul piano umano. Oggi il minimo che potevo fare era venire qui a dargli l`ultimo saluto`.
In Chiesa erano presenti anche le delegazioni delle squadre del Palermo, Torino e della Fiorentina, oltre al vicepresidente del Coni, Luca Pancalli; l`ex calciatore della Roma Damiano Tommasi e un ex della Lazio Silvano Benedetti; il presidente del Brescia, Gino Corioni; il presidente della Figc, Giancarlo Abete con il vice, Demetrio Albertini; l`allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli; il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli; Sabrina Ferilli con Franco Cattaneo; il presidente dell`Inter, Massimo Moratti; il presidente e l`allenatore della Lazio, Claudio Lotto con Delio Rossi.
Commosso il saluto della moglie Maria che ha voluto ringraziare `le migliaia di persone fuori sotto il sole per rendere omaggio alla salma di mio marito. Sono commossa dalla vostra presenza`. La stessa squadra ha voluto rendere omaggio al presidente con una lettera toccante letta in Chiesa da Montella. `La nostra forza sara` l`unione e faremo in modo di farti sorridere ovunque tu sarai. Nessuno di noi puo` dimenticare la passione con cui ci hai sempre seguito. Sei stato sempre con noi: a volte come presidente, a volte come un secondo padre. Hai fatto tanto per la Roma, per i romani e per i romanisti` . La squadra ha dimostrato il suo attaccamento al presidente anche dopo le esequie quando la bara e` stata portata in spalla dal capitano della Roma, Francesco Totti, da Christian Panucci, dal nuovo acquisto Julio Bactista, Vincenzo Montella,oltre a Luciano Spalletti, il giovane Okaka, il portiere Doni, e Taddei. La salma riposera` ora nella tomba di famiglia al cimitero del Verano.
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