Eurosport - gio, 20 set 20:16:00 2007
Lo spagnolo Alejandro Valverde non figura nella lista dei convocati del selezionatore iberico Francisco Antequera per la gara in linea dei Mondiali di Stoccarda. Forfait anche per il belga Boonen, campione del Mondo nel 2005, a causa di un infortunio al ginocchio destro e da dolori alla schiena
Sarà il Tas a decidere sul caso Valverde, che sta impegnando in un braccio di ferro estenuante la Uci e l'iperprotettiva Federciclismo spagnola. L'Unione ciclistica internazionale ha infatti accettato di sottomettere al Tribunale arbitrale dello sport la decisione finale sul corridore spagnolo, escluso dai Mondiali di Stoccarda a causa della sua presunta implicazione nell'Operacion Puerto. E' il primo, parzialissimo, segnale di convergenza tra le due Federazioni, quella internazionale guidata dall'irlandese Pat McQuaid, e quella iberica, schierata da sempre a fianco del proprio corridore più rappresentativo. Gli spagnoli avevano fatto richiesta al Tribunale svizzero nell'estremo tentativo di salvare la partecipazione di Valverde al Mondiale, richiesta accolta dall'Unione Internazionale, che, dopo aver sollecitato nei giorni scorsi l'esame del Dna per il sospettato, ha comunicato di essere pronta ad accettare con serenità la decisione del Tas. Qualunque essa sia. Una serenità che forse deriva dalla consapevolezza che il verdetto difficilmente arriverà prima di domenica 30 settembre, giorno della corsa in linea iridata. Al momento la situazione è la seguente: il ct spagnolo Antequera ha convocato Alejandro Valeverde, che non figura però nella lista ufficiale degli undici pubblicata dalla Uci. In sintesi, salvo un pronunciamento lampo da parte di Losanna, Valverde a Stoccarda non ci sarà, almeno non con la maglia della propria nazionale.
Così come non vestirà lò maglia belga l'ex campione del mondo Tom Boonen, bloccato da un infortunio al ginocchio destro e da dolori alla schiena, postumi di una brutta caduta alla Vuelta. Secondo quanto comunicato dalla Federciclo belga, la prova di velocità a cui si è sottoposto non ha dato gli effetti sperati. Da qui la decisione di non partecipare ai Mondiali per bissare il titolo conquistato due anni fa. E' la seconda defezione in casa belga dopo quella di Nick Nuyens. Sicuramente la più pesante.
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