Eurosport - dom, 20 set 17:48:00 2009
Al San Nicola i pugliesi schiantano l'Atalanta con un gran 4-1. Vanno in rete Rivas (7'), Barreto (9'), Alvarez (39') e Donati (61'). Il gol della bandiera è invece di Bellini (85'). Primo successo stagionale per gli uomini di Ventura. Quarto ko di fila, invece, per la formazione orobica
Al San Nicola si giocava per la prima vittoria stagionale. Il Bari sino a questo pomeriggio aveva sempre pareggiato, l'Atalanta sempre perso. Il verdetto è stato inequivocabile: 4-1 per i pugliesi. Ad accendere la formazione di Ventura è il ritorno di Barreto, che spinge i suoi alimentando le azioni offensive con tutto il suo talento. A spegnere l'Atalanta è lo stesso Gregucci, che rinuncia a Cristiano Doni per proporre l'inedita coppia d'attacco Acquafresca-Tiribocchi. In rete vanno Rivas (7'), Barreto (9'), Alvarez (39') e l'ex di turno Donati (61'). A Bellini va invece il gol della bandiera (81'), tanto bello quanto inutile.
BENVENUTI AL BARI-SHOW - Ventura deve fare a meno di Parisi e Allegretti, ma finalmente recupera Barreto che parte titolare per la prima volta in stagione. In panchina va invece Langella, al posto del quale gioca Rivas. Gregucci, squalificato e in tribuna, non schiera Cristiano Doni. Davanti gioca l'inedito tandem Acquafresca-Tiribocchi. Un esperimento rischioso se si arriva da tre sconfitte di fila e si gioca contro una delle squadre più in forma del campionato. Ma il tecnico orobico vuole provare. La risposta arriva dal campo. Ed è impietosa. Al 7' Rivas trova spazio in transizione e lascia partire un destro potentissimo che si insacca sotto l'incrocio dei pali. È l'1-0. Per attendere il raddoppio serve pochissimo. Talamonti si infortuna e va a bordo campo per farsi medicare. L'Atalanta resta in dieci. E dalla parte del difensore temporaneamente fuori servizio si inserisce Barreto. Il brasiliano attende l'uscita di Consigli e lo batte con un cucchiaio che vale il raddoppio (9'). Il San Nicola è in delirio, l'Atalanta è all'angolo. I nerazzurri quanto meno si gettano in avanti. Il Bari abbassa i ritmi e rifiata. Poi torna a farsi sotto. E al 39' l'incontenibile Alvarez segna il 3-0 sfruttando un pallone filtrante di Barreto e l'ennesimo passaggio a vuoto di un Bellini che non ha lo stesso passo. Il duplice fischio assomiglia tanto a quello finale.
MA LA RIPRESA REGALA EMOZIONI - Inizia il secondo tempo e subito entrano Langella da una parte (staffetta con Rivas) e Radovanovic dall'altra (bocciato l'invisibile Ceravolo). Il match però non cambia. Il Bari fa finta di voler abbassare i ritmi e poi rifila la stoccata. Al 51' Langella va sul fondo, rientra sul destro e si fa stendere in area dall'ingenuo Talamonti. È rigore. Barreto prova a beffare Consigli rallentando la corsa. Ma il portiere atalantino è bravissimo nel non abboccare e nel parare la conclusione del brasiliano. L'attaccante di lì a poco lascia il campo per Meggiorini. E continua a lamentarsi per l'errore e il cambio lanciando la borraccia al vento. Al 61' i Galletti calano il poker. Guarente si addormenta a centrocampo, Donati gli soffia il pallone e va chiudere dopo un dialogo con Meggiorini. È il 4-0, ma il nuovo mediano pugliese non esulta in memoria dei trascorsi orobici. È finita qui? Non ancora. Perché al 77' Meggiorini colpisce il palo con un gran sinistro, poco dopo l'Atalanta resta in dieci per un probabile stiramento che colpisce Talamonti. E, finalmente, qualcosa fa vedere. Un gol, per esempio. Quello della bandiera segnato in bello stile da Bellini all'84'. A servirgli l'assist è Doni stesso, subentrato solo nel finale al posto di Caserta. Il Bari non vince. Stravince e vola a 6 punti, mantenendo l'imbattibilità stagionale. L'Atalanta non vuole saperne di vincere. E resta ultimissima a zero punti, togliendosi almeno la (magrissima) soddisfazione di aver segnato il primo gol del campionato.
GREGUCCI AL CAPOLINEA? FORSE - Dopo la disfatta, i nerazzurri si sono chiusi in silenzio stampa. Nessun dirigente bergamasco, così come nessuno tra giocatori e staff tecnico si è presentato alla stampa. L'unica certezza è che Gregucci non verrà esonerato entro questa sera. Probabile che lo sia lunedì. Anche se la presenza del turno infrasettimanale di mercoledì non aiuta quello che sarebbe il primo avvicendamento in panchina della Serie A 2009/10 dopo le dimissioni di Spalletti a Roma.
Commenti 1 - 7 di 7
Su tutte le trasmissioni sportive parlano solo di Mou , Milan Juve e questo Bari che regala spettacolo, gioco, fantasia e i giocatori non sono pagati come le grandi stelle , è una vergogna non parlare dei biancorossi, siamo daccordo che in Italia veri giornalisti neanche l'ombra però non accorgersi di questi ragazzi è il colmo. Basta !!guardatevi il Bari e godete un calcio spumeggiante andrenalina pura. La vergogna pura è quel Sconcerti di Sky e non parliamo di quel programma di 7Gold che vergogna!!! non sanno niente di calcio sembra un convivio di ubriaconi. amanti del calcio guardatevi le partite del Bari è assaporerete il buon calcio. Forza Bari fateci sognare.
Su tutte le trasmissioni sportive parlano solo di Mou , Milan Juve e questo Bari che regala spettacolo, gioco, fantasia e i giocatori non sono pagati come le grandi stelle , è una vergogna non parlare dei biancorossi, siamo daccordo che in Italia veri giornalisti neanche l'ombra però non accorgersi di questi rgazzi è il colmo. Basta !!guardatevi il Bari e godete un calcio spumeggiante andrenalina pura. La vergogna pura è quel Sconcerti di Sky e non parliamo di quel programma di 7Gold che vergogna!!! non sanno niente di calcio sembra un convivio di ubriaconi. amanti del calcio guardatevi le partite del Bari è assaporerete il buon calcio. Forza Bari fateci sognare.
la Bari ha giocato come sa! Il risultato è solo una conseguenza ovvia.
Spiace per l'Atalanta che non merita lo 0 in classifica ma l'allenatore non ci capisce nulla o quasi.
Ventura ha finalmente mostrato gli attributi ed ha inserito finalmente un ala a sinistra, Rivas, pensare che non è neanche mancina (aspettiamo Kamatà che si farà conoscere immediatamente ed Allegretti e Langella erano fuori ruolo), così il 4-2-4 è indifendibile per gli avversari, ma soprattutto avvolgente, dominante e spettacolare. BARI continua così che è arrivata l'ora di far divertire i baresi che se lo meritano per davvero dopo tanti anni di buio pesto.
LA BARI SIAMO NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Seriamente... Ma Gregucci è un allenatore da Serie A?
Gregucci non c'ha mai capito niente...
Più che acquafresca mi sembra lumaca bollita
gnorriuns
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