Eurosport - sab, 20 ott 22:37:00 2007
Sotto dopo 12 minuti, i Red Devils si scatenano e umiliano l'Aston Villa per 4-1. Doppietta di Rooney e reti di Ferdinand e Giggs per i Red Devils, che rimangono a due punti dallArsenal. L'Aston Villa ha terminato in nove uomini
Bastano dieci minuti al Manchester United per cambiare volto alla partita con l"Aston Villa, riappropriarsi del secondo posto e continuare la caccia all"Arsenal capolista. Al Villa Park i Red Devils finiscono dilagando una partita che era iniziata tra mille difficoltà. Quando la banda di Ferguson si scatena tenergli testa è un"impresa quasi titanica per tutti. Ne sa qualcosa l"Aston Villa, che torna a casa con un umiliante 4-1 sulle spalle e con una doppia inferiorità numerica che la dicono tutta sull"andamento del match.
L'avvio è favorevole proprio alla formazione di O'Neill, che al 12' passa in vantaggio con Agbonlahor, bravo a girare in rete con un preciso colpo di testa sul cross telecomandato di Young. Lo United appare frastornato e l'Aston Villa cerca di spaventare nuovamente Van der Sar con qualche conclusione dalla distanza, ma senza colpo ferire. Fa male invece il Manchester United quando preme sull'acceleratore e al 36' perviene al pareggio con Rooney, che devia facilmente in porta di piatto l'invito di Nani.
E' une pregeria di Tevez a mandare nuovamente in rete il numero 10 dei Red Devils, che non perdona sull'assist smarcante di esterno dell'argentino. Prima del riposo il Manchester United mette al sicuro il risultato con Rio Ferdinand, che ribadisce in rete una corta respinta di Carson, bravo in precedenza sul colpo di testa di Pique.
Nella ripresa le cose non vanno meglio per l'Aston Villa, che termina in nove uomini per le espulsioni di Reo Cocker e di Carson, che al 67' atterra Tevez causando il rigore. Il suo vice, Taylor, neutralizza dal dischetto Rooney che due minuti più tardi colpisce anche una traversa. Il Manchester non si ferma e continua ad attaccare in maniera spietata. Il quarto gol arriva al 75' per merito di Giggs, che si toglie la soddisfazione personale prima di lasciare il posto a Cristiano Ronaldo. Il lusitano, lasciato a riposo inizialmente, si vede in campo solo a giochi fatti per far rifiatare il gallese. Un lusso che si può permettere Ferguson vista la grandezza dell'organico a disposizione.
Fabio Casati / Eurosport