Qual. 2010 Sud America - Test probante

Eurosport - mar, 20 nov 23:08:00 2007

L'Argentina delle meraviglie cerca la quarta vittoria consecutiva nel match di Bogotà contro la coriacea Colombia che è già stata capace di fermare il Brasile sullo 0-0. Confermatissimi Messi e Riquelme, mentre Crespo spera in un recupero-lampo

FOOTBALL 2007 Tévez y Riquelme, en una rueda de prensa de la selección de Argentina - 0

La classifica dice che il risultato, stavolta, non è un'ossessione, ma per l'Argentina il Campìn di Bogotà, con i suoi 40mila tifosi colombiani e 2640 metri di altitudine, è senza dubbio un crocevia ricco di indicazioni.

Finora, il cammino perfetto della Selecciòn, prima a punteggio pieno, con 7 gol fatti e nessuno subito, ha palesato una squadra senza punti deboli e dall'ampiezza di alternative sia tattiche che tecniche al momento ineguagliabile al Mondo; è però ugualmente vero che gli avversari della truppa di Basile sono stati poco indicativi, mentre adesso una Colombia imbattuta, capace di fermare il Brasile sullo 0-0 alla prima giornata, e con l'unico problema di riuscire a concretizzare un gioco molto ben sviluppato può a tutti gli effetti considerarsi un test probante.

Perciò, il Coco ha pensato di rinfoderare lo schema a 4 punte, riproponendo il suo fido 4-3-1-2 con l'uscita di Aguero e il ritorno dal primo minuto di Maxi Rodriguez.

Nella casella delle certezze ci sono, ovviamente, Riquelme e Messi, i leader assoluti di una realtà che può essere definita un concerto perfetto di illustri solisti, i dubbi invece sono due, ed entrambi tinti di nerazzurro.

Passato lo spavento, Cambiasso potrebbe addirittura giocare altrimenti è pronto Gago, chi invece pronto non lo è ma smania per entrare è Hernan Crespo, che proprio contro la Colombia in Copa America superò Maradona nella classifica dei bomber albicelesti e toccò il suo ultimo pallone con la maglia della nazionale, tutto nello stesso istante.

In caso di recupero di Valdanito, puntuale si riproporrà per il ct il duello dei numeri 9, pensiero che sinceramente vorrebbe avere il suo avversario Pinto, il cui problema è proprio legato all'assenza di un realizzatore continuo.

La Colombia in 3 partite non ha subito gol (a proposito, il portiere Julio è imbattuto personalmente da 837 minuti) ma ne ha segnato soltanto uno, su punizione, con un difensore; oltretutto appare sempre più probabile la rinuncia a Falcao Garcia, vittima di un risentimento muscolare nella gara contro il Venezuela: in Argentina sanno molto bene quanto l'assenza dell'attaccante del River sia significativa, ma la Seleccion non pensa tanto agli avversari, almeno non prima di giugno.

Stefano Borghi / Eurosport