Qual. 2010 Sud America - Molto verde poco oro

Eurosport - mar, 20 nov 15:47:00 2007

Il Brasile di Dunga è incappato in un brutto pareggio esterno contro il Perù, confermando le difficoltà nei match esterni. I verdeoro, solamente terzi nel girone sudamericano delle qualificazioni mondiali, ora sono chiamati al riscatto nel prossimo match contro l'Uruguay

FOOTBALL 2007-2008 Word Cup 2010 qual. (South America) Peru-Brazil Acasiete Kakà - 0

Ha deluso il Brasile al Monumental di Lima. Ha deluso perché quando doveva e poteva accelerare per chiudere la partita non l'ha fatto, difettando in brillantezza e cattiveria. Troppo statico, pochi movimenti senza palla, sempre dipendente dal "trio de oro" Kakà-Ronaldinho-Robinho.

Il fuoriclasse del Milan ha fatto come al solito la sua parte, gran gol e un altro sfiorato, però è stato l'unico là davanti perché il vero Robinho è rimasto al Maracanà, mentre Ronaldinho recuperato in extremis dopo l'infortunio muscolare non poteva essere al meglio.

L'impressione è che questo Brasile oltre ad evidenziare le solite difficoltà fuori casa sia andato paradossalmente in confusione con il ritorno delle sue stelle. Perché la selecao di Dunga si era ormai abituata a giocare senza i due fenomeni, vedi il trionfo in Copa America, frutto di un'anima operaia mai vista prima. Con Kakà e Ronaldinho le cose cambiano, ovviamente in meglio, però Dunga deve ancora trovare la chiave per ripartire e costruire quel Brasile spettacolare e vincente che tutti conosciamo.

Contro il Perù, squadra non trascendentale ma grintosa, basata sull'esperienza di Claudio Pizarro e sul talento esplosivo del catanese Vargas, il Brasile è sembrato quasi accontentarsi dopo il vantaggio firmato Kakà. Nel secondo tempo ha inciso poco o nulla, pensando più a difendersi che ad attaccare. Solo nel finale i verdeoro hanno avuto un sussulto d'orgoglio con la traversa colpita da Juan, ma sinceramente sarebbe stata troppa grazia per la squadra vista in terra peruviana.

La torcida brasiliana attende il riscatto immediato dei suoi eroi al Morumbì di San Paolo nel grande clasico contro l'Uruguay dove la nazionale per l'occasione indosserà una nuova camiseta. Lì la Selecao farà di tutto per vincere, altrimenti l'Argentina di Basile scappa!

Valentina Ballarini / Eurosport