Petrucci: 'Dimostreremo la correttezza dei nostri dirigenti'
Il presidente del Coni, Gianni Petrucci ha dichiarato: "Anche se lo sport ha attraversato in passato o attraversa momenti di difficoltà, è sempre stato in grado di uscirne, dimostrando, anche con un colpo d'ala, la correttezza dei propri dirigenti". Ruggeri: 'E' una vergona'
Il presidente dell'Atalanta, Ivan Ruggeri ha commentato: "E' una vergogna! Le voci su Calciopoli che stesse continuando c'erano, ma nessuno poteva averne la certezza, se non certi personaggi inseriti. Mi aspetto che il presidente Abete prenda decisioni forti nei confronti di alcuni tesserati ed altri presenti in Lega che, come traspare dalle nuove intercettazioni, si permettono di chiamare gente squalificata".
RASSEGNA STAMPA
VERTICE PETRUCCI-ABETE
Chi sbaglia, a casa
Consiglio Figc da rifare, troppi consiglieri in stretto contatto con Moggi
Relazioni a rischio: Tavecchio, Punghellini, Gravina e Mattei.
Mazzini a Moggi: "Sarai sempre il capo supremo del calcio".
(Corriere della Sera) LE INTERCETTAZIONI
Dalla serie C al Senegal: Moggi si rifà la scuderia
Affari con Calleri, nuovi consulenti: Big Luciano vuol tornare in sella
L'universo GEA: blitz in Africa a caccia di talenti.
Moggi: "Mi avevano segnalato un brasiliano eccezionale. Quante ore sono? Si fa una scappata, è così che si fa per rimediare giocatori".
Al telefono con Riccardo Calleri: "Sono interessato per Giampieretti... Mi interesso io, tu presenta la domanda a Coverciano".
Una dirigente Figc all'autista di Moggi: "Lunedì Donadoni andrà a vedere Napoli-Juve, occorre una persona che lo porti allo stadio".
(La Stampa) Coni e Figc: "Chi ha sbagliato pagherà".
Questa la linea scaturita dall'incontro tra Abete e Petrucci, annunciati tempi brevi e linea dura.
Intanto la Procura chiede gli atti a Napoli. L'inchiesta prosegue, nuove intercettazioni.Cellino ai carabinieri: "Attaccavo gli arbitri, me la fecero pagare. Gabriele mi disse: sei arrabbiato? Vedrai dopo... De Santis sbottò: parli troppo su Palanca. Si vendicò e fui squalificato".
Telefoni sotto controllo: le schede sospette sono passate da 31 a 55, Paparesta e Pieri ne avevano due.
Identificati i possessori di altre 8 schede.
Punghellini (presidente della D) respige le accuse: "Io testimone non indagato, sono educato e parlo con tutti".
Foschi a Moggi: "Zamparini vuole lasciare, arriva Briatore?".
L'ombra di un illecito in Serie C: "Vogliono il Lecco promosso".
(Gazzetta dello Sport) Luciano Moggi: "Se avessi fatto il mercato della Juve, non avrei acquistato dei panchinari. La verità è che le trattative non le ha fatte Secco, ma altri dirigenti. Dopo 40 anni sono libero di trattenere le amicizie. Tranquilli, non tornerò nel calcio".
Ma ora la Federcalcio vuole la sua radiazione. Petrucci chiede la linea dura anche per gli altri federali coinvolti.
(Tuttosport) Nuove intercettazioni.
Moggi a Benigni dell'Ascoli: "Dai, prendi Papadopulo".
Cuccureddu: "Moggi mi trovi una squadra".
Petrucci: "E' troppo!". Scatta l'inchiesta Figc.
Il presidente Coni convoca Abete: "Basta tempi lunghi, stavolta fate in fretta".
Il procuratore Palazzi chiama i pm napoletani: arrivano le carte.
Gli interrogatori partiranno al più presto: rischiano i tesserati intercettati con Moggi, anche Punghellini e Tavecchio.
E in Parlamento c'è chi chiede alla Melandri di intervenire sulla questione.
Zamparini: "Foschi chiamava Moggi? Lo faccio anch'io... Luciano è uno dei più bravi, se non conosco un giocatore e voglio saperne di più lo cerco perchè mi fido di lui. ".
(Corriere dello Sport) Relazioni pericolose:
Moggi, troppi amici in Federcalcio, ora saltano altre teste.
E il faccendiere degli anni '80 si vendicò di big Luciano.
"Compriamo il Siena, ci serve un Abramovic".
(Repubblica)
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