Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - "Il rigore concesso all'Inter ci puo' stare. Io neanche dopo dieci moviole ho capito se era fallo di mano, figuriamoci l'arbitro e il guardalinee che devono decidere in due secondi". Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, assolve l'arbitro Gervasoni e il guardalinee Lanciano, nel mirino delle critiche per la direzione di gara di Inter-Parma. Diverse scelte nella direzione di gara a San Siro sono apparse in favore dei nerazzurri, ma per Zamparini quello di favorire le 'grandi' e' una cattiva abitudine del calcio italiano. "In Italia e' normale che se giocano Inter e Palermo lo stesso episodio in area di rigore viene giudicato diversamente -spiega il numero uno del club rosanero all'ADNKRONOS-, perche' l'Inter e' sempre l'Inter. Lo stesso vale per il Milan, la Juventus o la Roma. Anche in Spagna, il Real Madrid e' sempre il Real Madrid. Solo in Inghilterra, forse, le cose sono diverse". Tornando alla gara tra Inter e Parma, Zamparini ritiene che per evitare alcuni episodi sia necessario ricorrere agli aiuti tecnologici. "Ho visto la partita e, a mio avviso, tutto filava liscio. Poi sull'episodio di Couto forse il fallo era involontario e non c'era l'espulsione. Diciamo che il Parma e' stato sfigato, ma non mi e' sembrato che la direzione di gara fosse da condannare".




