Serie A - Lucho, la rinascita di un campione

Eurosport - lun, 21 gen 14:22:00 2008

Con il gran gol segnato all'Atalanta, Lucho Figueroa vede finalmente la luce dopo il buio periodo durato quasi due anni. Ora che è finalmente rinato, Preziosi può pensare in grande

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Genoa-Atalanta Figueroa - 0

Il Genoa, e il calcio italiano, possono finalmente abbracciare il ritorno di un grande campione: Luciano 'Lucho' Figueroa. Il gol vittoria segnato all'Atalanta con un colpo di testa di chirurgica precisione (il pezzo forte del suo vasto repertorio) , rappresenta la chiusura del cerchio per l'attaccante argentino che ha vissuto un lungo calvario dal grave infortunio al ginocchio del 5 marzo 2006 e per il quale è uscito dal giro della nazionale albiceleste, che si era guadagnato incantando e segnando con le maglie di Rosario Central, Cruz Azul, River Plate e Villarreal.

A credere in Figueroa, proprio nel momento più difficile della sua carriera, è stato Enrico Preziosi, che nell'estate del 2006 ha deciso di investire 12 milioni di euro facendone diventare l'acquisto più oneroso della sua storia presidenziale al Genoa. Ma i problemi fisici non hanno mai dato tregua al 26enne bomber di Rosario, costretto a saltare tutta la stagione 2006/2007. Il suo debutto in serie A è avvenuto solamente lo scorso 28 ottobre contro la Fiorentina, accolto dalla grande ovazione del pubblico del Grifone, che lo ha sempre aspettato con grande pazienza.

Poco più di un mese dopo è arrivato il primo gol, atteso da quasi due anni, che però è passato quasi inosservato nella disastrosa sconfitta a Marassi col Siena per 1-3. Quello con l'Atalanta invece è stato decisivo, per il Genoa e per sé stesso. Gettato nella mischia da Gasperini a 20 minuti dalla fine, ha dato il via all'azione del pareggio firmato da Borriello e ha firmato personalmente il sorpasso. In tre parole, ha 'fatto la differenza', come solo i grandi campioni sanno fare.

Ora che il calvario di Figueroa è definitivamente alle spalle, i tifosi genoani sono autorizzati a sognare con la coppia formata dall'argentino e da Borriello. Un tandem che vale la zona Uefa. Se anche il resto della squadra sarà all'altezza, a Marassi se ne vedranno delle belle.

Fabio Casati / Eurosport