ATP Rotterdam - Super Seppi fa fuori anche Nadal

Eurosport - gio, 21 feb 20:53:00 2008

Grande impresa di Andreas Seppi che negli ottavi di finale del torneo di Rotterdam elimina lo spagnolo Rafael Nadal, numero uno del tabellone

TENNIS 2008 ATP Rotterdam Andreas Seppi - 0

Andreas Seppi conquista il risultato più prestigioso della carriera eliminando al torneo di Rotterdam Rafael Nadal, numero due del mondo e prima testa di serie del main draw. L'azzurro aveva già compiuto una mezza impresa all'esordio contro Hewitt, imponendosi in tre set dopo aver annullato all'australiano un match point.

Contro il maiorchino Seppi si è ripetuto, vincendo ancora in rimonta: perso il primo parziale per 6-3, l'allievo di Sartori si è aggiudicato il secondo con lo stesso punteggio e nel set decisivo ha chiuso 6 giochi a 4. In vantaggio di due break, l'altoatesino ha servito per chiudere la partita sul 5-2, ma ha fallito due match point finendo per cedere la battuta. Al decimo gioco il suo braccio non ha tremato e ha addirittura tenuto il servizio a zero, guadagnandosi così l'accesso ai quarti di finale, dove affronterà lo spagnolo Fernando Verdasco oppure lo svedese Robin Soderling. Per Seppi si tratta del primo quarto di finale della stagione, nella quale comunque vanta anche la vittoria nel ricco challenger di Begamo che gli ha consentito di raggiungere per la prima volta la 40esima posizione nel ranking ATP.

Nadal non è l'unica testa di serie illustre a cadere nella quarta giornata: in precedenza erano uscite le altre tre rimaste: il russo Nikolay Davydenko, numero 2 del tabellone, si era arreso 6-3 7-5 al francese Llodra; David Ferrer (3) aveva ceduto 6-2 7-5 al qualificato tedesco Mischa Zverev, mentre Tomas Berdych (5) era stato sconfitto con un doppio 6-4 dal croato Ivo Karlovic. Rotterdam diventa dunque il torneo degli outsider, e questa volta, contro ogni previsione, in gioco c'è anche un italiano. Tra parentesi, oggi è il compleanno di Seppi, che spegne 24 candeline...è proprio il caso di dirlo: cento di questi giorni, Andreas!

ADL / Eurosport