Eurosport - gio, 21 feb 21:57:00 2008
Giovedì Treviso, Piacenza e Cuneo scenderanno sul parquet di gioco per i playoff a 12 di Champons League. Sulla carta non dovrebbero esserci problemi per Treviso che all'andata ha battuto Maiorca per 3-0. Resta il rammarico per il derby che ci priverà di un'italiana nella fase successiva
Comunque vada, resterà sempre il rammarico per un'urna che, di certo, non è stata benevola con le squadre italiane. Tutti, infatti, avremmo preferito evitare il derby azzurro, ma il destino ha deciso diversamente e, dopo la partita di giovedì, Cuneo o Picenza dovrà dire addio all'Europa.
All'andata la formazione di Silvano Prandi è stata sconfitta al tie-break davanti al pubblico del Palasport. Un ko, per la verità, piuttosto inaspettavo visto che la squadra piemontese era in vantaggio di 2 set. Grande merito, comunque, a Piacenza che, ancora una volta, conferma di essere squadra di massimo rispetto. Del resto, 5 vittorie nelle ultime 6 partite sono un dato che fa riflettere. E il fato ha voluto che l'unica sconfitta del girone di ritorno sia arrivata proprio per mano di Cuneo.
Non sarà quindi facile per la Bre Banca Lannutti ottenere la qualificazione. Cuneo dovrà vincere per 3-0 oppure 3-1, nel caso di vittoria per 3-2 si dovranno guardare i set (quoziente set), in caso di parità conteggiare i punti (quoziente punti) e se si verificasse un ulteriore pareggio, il regolamento prevede che le due squadre disputino un match di spareggio nella stessa sede, il giorno successivo.
Chi si qualificherà giovedì sera, nel turno a sei squadre dovrà vedersela con la vincente tra Atene e la belga Roeselare, nella gara di andata Atene ha vinto 3-0.
Decisamete diversa la situazione di Treviso che volerà a Maiorca per affrontare i padroni di casa, sconfitti nella gara di andata per 3-0. Una gara in cui la Sisley ha messo in campo tutta la classe di cui è capace. Perfetta nei fondamentali e guidata da un Robert Horstink pressochè perfetto, la squadra di Dal Zotto affronterà gli avversari con un vantaggio di ben 19 punti. Un piede, quindi, è già al turno successivo.
Caterina Camerlengo / Eurosport