Euro 2008 - Aragones-Raul: pace fatta, ma..

Eurosport - gio, 21 feb 22:51:00 2008

Dopo una conferenza stampa congiunta, il CT della Spagna e il capitano del Real Madrid hanno spiegato di aver sepolto l'ascia di guerra. Aragones, però, ha spiegato che la presenza di Raul ai prossimi Europei non è comunque certa

FOOTBALL Raul and Aragones Raúl Spain España - 0

E tutti vissero felici e contenti...No, il futuro di Raul con la maglia delle Furie Rosse rischia di non assomigliare al classico finale di un film hollywoodiano.

Il capitano del Real Madrid, infatti, non veste la maglia della nazionale spagnola dal lontano 6 settembre 2006 (partita con l'Irlanda del Nord per le qualificazioni a Euro 2008) e rischia di vedere i prossimi Europei davanti al televisore di casa. Aragones, ct severo e intransigente, ha pensato bene di non convocare più il miglior goleador della storia delle Furie Rosse (44 reti in 102 partite) spiegando all'epoca di preferire altri giocatori, magari più giovani e più motivati, per aprire un ciclo finalmente vincente.

Porte chiuse, dunque, per Raul e rapporti tra i due risicati proprio al minimo. Nella giornata di giovedì, però, il capitano delle merengues e Aragones hanno deciso di mettere la parola fine a un conflitto che durava da circa un anno e mezzo di fronte alle telecamere in una conferenza stampa congiunta. Il tecnico, pur esprimendo grande stima per Raul, ha però spiegato che non è certo di convocare Raul per i prossimi Europei in programma a giugno.

"Abbiamo deciso di fare questa conferenza per mettere a tacere tutte quelle voci infondate che in questi mesi hanno speculato sul nostro rapporto" - hanno spiegato i due.

"Ho grandissima stima di Raul, è un calciatore straordinario - ha confermato Aragones - però io sto seguendo altri 40 giocatori in vista degli Europei e Raul fa parte di questa lista. Ora, però, non so dire se lo convocherò o meno, dipenderà molto dalle sue prestazioni in questi mesi".

"Mi piacerebbe molto partecipare agli Europei, ovviamente. Ora però era importante mettere in chiaro alcune cose, e poi la cosa più importante è la Spagna, non i singoli. Se farò bene col Real Madrid, sarà più facile ricevere la convocazione" - le parole di Raul.

Pace, dunque, tra i due. Anche se a dirla tutta è sembrata più una conferenza di facciata, giusto per tranquillizzare un ambiente, quello della Nazionale spagnola, dove regna molto nervosismo dovuto alle molte e continue delusioni di una squadra fortissima sulla carta ma che ha sempre fallito in continuazione tutti i grandi appuntamenti. L'unica cosa certa, però, è che Aragones dovrebbe pensarci bene prima di rinunciare a un giocatore che vanta 44 gol in Nazionale, oltre a quasi 300 reti con la maglia del Real Madrid. Scusate se è poco...

Alessandro Brunetti / Eurosport