Eurosport - sab, 21 feb 09:29:00 2009
La Benetton supera la Premiata al termine di una gara combattutissima, decisa ai tempi supplementari da un canestro di Massimo Bulleri, mentre Siena piega soffrendo una tenace Cantù. Benetton e Montepaschi si affronteranno domani sera in semifinale
Benetton Treviso - Premiata Montegranaro 93-90 (dts)
Pazzo, ondivago e altalenante, ma nello stesso tempo anche esaltante: nel corpo di Massimo Bulleri si sposano gli opposti, e ormai si sa, da tempo. Nella sua prima comparsata in maglia trevigiana da gran cavallo di ritorno era lecito aspettarsi due cose: una partitaccia, o una gran partita. Barrare l'opzione B.
Sedici punti con 5/9 dal campo, 3 assist e 7 falli subiti per il Bullo, nebbioso nella prima metà di gara ma leonino nei momenti decisivi: le sue giocate offensive si rivelano fondamentali per coronare la rimonta trevigiana e forzare l'overtime di una partita che, alla metà del terzo periodo, sembrava ampiamente compromessa. Riagguantata la Premiata, è il suo canestro in palleggio-arresto e tiro dalla media distanza (suo marchio di fabbrica, se ce n'è uno) ad azzannare una Montegranaro agonizzante e a sancire, con pochi spiccioli rimasti sul cronometro, la vittoria biancoverde.
Montegranaro, che controlla la gara nei primi tre periodi cavalcando l'esplosione da 26 punti di Vasileiadis (campionato cominciato in sordina, ma poi...), vede sgretolarsi i propri sogni nel quarto periodo, colpita a ripetizione dall'improvviso risveglio di Gary Neal (tanto silenzioso - se non fuori partita - nel primo tempo quanto decisivo nella ripresa con un bottino complessivo di 22 punti) e di Matteo Soragna, che su questo parquet ha lasciato una firma inconfondibile già due anni fa con la tripla sulla sirena che eliminò la Montepaschi Siena dopo una lunga rimonta trevigiana.
Nel tempo supplementare, cui Montegranaro si aggrappa con una magia in fade-away di Kiwane Garris, Treviso chiude difensivamente gli spazi alle penetrazioni di Ricky Minard (molto nervoso e molto negativo) e ai giochi in pick'n'roll dello stesso "Kiwi", fugge sul +7 (88-81) con una tripla pazzesca di Neal, ma si vede rimontata dalla mano incandescente di Vasileiadis (91-90). Bulleri ha in mano il pallone della partita con il cronometro che scorre verso lo zero: attacca l'area per vie centrali in cross-over, si arresta all'altezza del tiro libero e rilascia dolcemente il pallone. Ciuff! Solo rete. Ferro pieno, invece, per la preghiera lanciata da Cavaliero sulla sirena: Treviso è in semifinale.
Benetton Treviso: Neal 22, Bulleri 16, Wallace 16, Soragna 13, Nicevic 10, Wood 9, Renzi 7, Lorbek 0. N.e.: Rullo, Sandri, Cazzolato, Wojciechovski. All.: Mahmuti.
Premiata Montegranaro: Vasileiadis 26, Garris 19, Hunter 13, Helliwell 9, Minard 6, Taylor 6, Chiaramello 5, Cavaliero 3, Flamini 3, Portannese 0, Filloy 0. N.e: Temperini. All.: Finelli.
Montepaschi Siena - NGC Cantù 77-65
Un +12 nello scarto finale che mente sul reale andamento di una partita giocata con grandissima intensità e carattere da una Cantù mai doma, capace di tenere splendidamente testa ai campioni d'Italia per 37 minuti di gioco (67-62 a tre giri di lancette dalla sirena). La NGC gioca una gara al limite della perfezione, con un'ottima difesa di squadra in grado di mandare fuori giri l'attacco senese a più riprese e una raffica di triple nelle battute iniziali del terzo periodo per rispondere con fermezza al primo tentativo di allungo avversario.
Cantù fatica a trovare spazi per attaccare il canestro, accusa sette lunghezze di ritardo all'intervallo (38-31) ma risponde alla Montepaschi con cinque triple in cinque minuti che permettono per due volte l'aggancio (prima a quota 43, poi a quota 46). Siena si aggrappa allora ai muscoli di Eze (14 punti, 7 rimbalzi), che detta legge in vernice contro Pinkney e Touré, molto più leggeri: Kaukenas fornisce un apporto sostanziale dalla panchina (17 punti, miglior marcatore dei suoi) e la Montepaschi riallunga sul +9 all'ultimo intervallo (58-49).
Lavrinovic allarga la forbice a 11 punti, la partita sembra definitvamente spaccarsi, ma Cantù reagisce con una tripla di Pinkney e un paio di accelerazioni di Jason Rich (16 punti), perenne spina nel fianco per la difesa biancoverde. Che il primo canestro da due punti di Pinkney arrivi al 36' (schiacciata a rimbalzo offensivo per il 67-60) è emblematico della durezza difensiva senese e delle tendeze canturine al gioco perimetrale, ma Sundiata Gaines, con una tabellata nel traffico, tiene vive le speranze della squadra di coach Dalmonte (sopraccitato canestro del 67-62).
La palla inizia a scottare, ma McIntyre, nonostante l'1/11 dal campo collezionato fino a quel momento, si prende con coraggio la tripla ammazza-gambe, trovando soltanto il fondo della retina. Lavrinovic contibuisce ad ampliare il divario, ma è ancora T-Mac a sparare dall'arco per chiudere definitivamente la partita (10-3 il parziale senese negli ultimi tre minuti) e centrare il passaggio alla semifinale.
Montepaschi Siena: Kaukenas 17, Eze 14, Lavrinovic 11, McIntyre 10, Sato 11, Stonerook 6, Finley 3, Domercant 3, Ress 3, Carraretto 0. N.e.: Metreveli, Lechtaler. All.: Pianigiani.
Benetton Treviso: Rich 16, Touré 11, Pinkney 11, Mazzarino 7, Gaines 7, Elder 5, Lydeka 4, Zacchetti 4, Berti 0. N.e.: Bloise, Brienza, Squarcina. All.: Dalmonte.
Domani, venerdì 21 febbraio, sono in programma le semifinali, che potrete seguire LIVE sul nostro portale attraverso la nostra DIRETTA SCRITTA.
Ore 18.00 - semifinale #1: Virtus Bologna - Bancatercas Teramo
Ore 20.30 - semifinale #2: Benetton Treviso - Montepaschi Siena
Commenti 1 - 9 di 9
Partita molto fisica di Cantù che, malgrado l'organico ridotto, ha tenuto botta benissimo con un sorprendente Lydeka sotto i tabelloni e un Rich che si conferma super atleta.
Siena mi sembra in calo fisico e tecnico: regia confusa, gioco poco fluido, spaziature non ottimali, troppo perimetro se in campo non c'è Rimas. Per l'Europa queste caratteristiche non fanno presagire niente di buono.
VERGOGNA SIENA, una squadra così, forte come forse solo la Virtus del 2001 e poche altre, non merita di vincere spesso con arbitraggi criminali quando potrebbe tranquillamente dare 40 punti a tutti con le sue sole forza
Per Teopasso: Vitali è meno emotivo e, soprattutto, ha un culto di se stesso che non ha eguali. Per questo è in grado di reggere maggiormente le critiche e di soportare un ambiente pesantissimo come quello di Milano.
La partita di questa sera mi ha chiarito perchè Minard (giocatore che amo tantissimo) non giochi ad altri livelli: appena gli è stato chiesto di essere il match winner, di caricarsi la squadra sulle spalle nel momento più difficile per Montegranaro, ha mostrato limiti caratteriali evidenti epenalizzanti. Scelte di tiro assurde, incertezze, nervosismo montante, zero lucidità. Avesse la "pancia" di Vasileadis o la faccia di bronzo di Ciondolone Garris, sarebbe il giocatore perfetto per il basket europeo. Ma così non è... Bulleri e Minard: ovvero due dimostrazioni di quanto nel basket conti la dimensione psicologica.
x me può reggere la pressione il bullo, di certo più d vitale che pur essendo un talento è ancora troppo inesperto x essere a milano e si vede in molte partite
Da tifoso Olimpia che ha sposato la teoria secondo la quale una delle cause delle ultime cattive stagioni di Milano è stata la scelta di affidare la regia ad un italiano (nella fattispecie Bulleri) e di subordinare mercato e scelte di gioco a quel peccato originale, mi sono sentito finalmente liberato da un peso dopo l'ennesima decisione di prestare il Bullo a Treviso. La partita di questa sera farebbe pensare che qui sotto la Madonnina ci si sia sbagliati tutti a giudicare il Bullo un giocatore inadatto a certi ruoli, a certe pressioni (che a Milano sono altissime), a certi traguardi: in realtà il ragazzo in questi 4 anni si è distinto solo per liti nello spogliatoio, incomprensioni con gli allenatori, scelte di gioco sempre al limite tra il pazzesco e l'incredibile, discontinuità. Poco amato dalla stampa e da gran parte del pubblico, si è perso progressivamente nel nulla. Treviso potrebbe essere la dimensione ambientale giusta per un giocatore troppo istintivo ed emotivo per reggere pressioni eccessive.
grande treviso!!! ha rimontato 11 punti nel quarto periodo, cn il bullo che ha messo una tripla senza ritmo, un passaggio in angolo x soragna cn la palla che finisce a neal che insacca dalla distanza. un gran canestro a 6 secondi dalla fine simile a quello di kobe bryant in lakers-suns allo staples center di 3 anni fa allos cadere. ho notato un buon wood e nicevic e soprattutto un grande talento come C.J Wallace.. spesso in doppia-doppia e da sempre buoni risultati in post e sotto canestro
anche se la palla di bulleri non entrava era piu 1 il punteggio
Cuore biancoverde. Vittoria di cuore più che di testa...Montegranaro è stata avanti tutta la partita e la poteva chiudere in anticipo. Fortuna e caparbietà hanno fatto sì che noi rimontassimo e la spuntassimo all' OT. Bulleri bene, anche se dovrà farne di partite buone prima di convincermi al 100%.
Quando conta Treviso c'è...non siamo quelli di qualche anno fa, ma i colori e la tradizione non si cancellano. E ora che sia siena o cantù non cambia niente..il bello (o il brutto se si perde) delle partite secche è che può succedere di tutto..anche l'imprevedibile.
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