Eurosport - ven, 21 mar 14:39:00 2008
Il Barcellona di Rijkaard cade anche in Coppa del Re, eliminato in semifinale dal Valencia di Koeman. Ormai la crisi della squadra catalana è sotto gli occhi di tutti e la Liga sembra sfilare ancora una volta verso Madrid, ma gli azulgrana puntano alla Champions...
"Siamo caduti con dignità". Le parole del presidente Joan Laporta non bastano per cancellare l'amarezza dell'eliminazione del Barcellona in Coppa del Re a seguito della sconfitta 3-2 contro il Valencia al Mestalla, un ko che ha definitivamente aperto la crisi azulgrana, arrivata nel periodo peggiore della stagione.
I catalani avevano iniziato la stagione avvolti nel mantello magico dei "Cuatro Fantasticos", un poker offensivo che Rijkaard non ha mai utilizzato costringendo spesso alla panchina molti dei suoi fuoriclasse ed utilizzando invece sempre più spesso i talentini Bojan e Giovani, per non parlare del fantasma di Gudjohnsen che si aggirava sul prato del Mestalla giovedì sera.
Il tecnico del Barça sembra ormai sempre più in rotta di collisione con la squadra: le esclusioni di Ronaldinho dalla lista dei convocati iniziano ad essere troppe, così come i minuti passati in panchina da Henry che - è vero - non è quello dell'Arsenal, ma contro il Valencia ha dimostrato comunque di essere un giocatore in grado di girare le sorti di una partita.
Gli infortuni di Eto'o (in autunno) e Messi (in questa primavera) completano il quadro dell'anno nerissimo degli azulgrana, un'altra stagione che la Catalogna rischia di chiudere senza trofei. Troppi i 7 punti di distacco dal Real Madrid nella Liga, tanto che il confronto diretto del Bernabeu a inizio maggio potrebbe arrivare quando il titolo sarà già stato assegnato. Sfumata l'opportunità di giocarsi la finale di Coppa del Re, ora tutta l'attenzione si sposta sulla sfida di Champions contro lo Schalke, un quarto morbido che dovrebbe aprire le porte al Barça verso la semifinale contro la vincente del doppio confronto tra Roma e Manchester United.
"Mi sento orgoglioso della maniera in cui ha combattuto la squadra - ha dichiarato Rijkaard dopo la sconfitta di Valencia -. E' un momento difficile e ci capita di prendere gol troppo facilmente. Certo, abbiamo sbagliato qualcosa, ma dobbiamo continuare con questa mentalità". Lottare, lottare e lottare: questo il comandamento del tecnico olandese che non si rassegna e vuole provare a chiudere in crescendo quella che potrebbe essere la sua ultima stagione al Camp Nou. Per il prossimo anno si sta già scaldando José Mourinho, mentre Ronaldinho è già pronto a vestirsi in rossonero, ma questa è un'altra storia che si racconterà ad agosto: a Pasqua, invece, bisogna concentrarsi sul Valladolid.
La domenica di Pasqua non perdere l'appuntamento con il COMMENTO LIVE di Barcellona-Valladolid, match che seguiremo a partire dalle 17:00!!!
Luca Stacul / Eurosport