Quella di domani sera tra Inter e Juventus non sara` soltanto una sfida sul campo. Ci sono rivalita` e polemiche, ma non e` sempre stato cosi`. Nerazzurri contro bianconeri fa parte della grande storia del nostro calcio, e le grandi storie hanno sempre un inizio. Questa comincia nella stagione 1960-61. Nella sfida scudetto allo stadio bianconero ci sono piu` spettatori del dovuto e dopo l’invasione di campo all’Inter viene data la vittoria a tavolino. Ma Umberto Agnelli, allora presidente della Figc (nominato a soli 25 anni nel 1959), ordina di ripetere la gara. Angelo Moratti, presidente delle Beneamata, si infuria e per protesta manda in campo la Primavera. Il 10 giugno 1961 la gara finisce 9-1, con l’unico gol interista firmato da Sandro Mazzola, al suo esordio in serie A. Da quel momento tra bianconeri e nerazzurri c’e` grande rivalita`. Juventus-Inter non e` veramente Juventus-Inter se non c’e` di mezzo una polemica. Nel 1962-63 gli interisti vincono lo scudetto, proprio davanti alla Juventus, che si vendica nel 1966-67 (un punto in piu` dei milanesi). La cosa si ripete nel 1979-80 con l`Inter campione d’Italia e bianconeri a rosicare al secondo posto.
La vendetta della Juventus e` atroce e si consuma il 26 aprile del 1998. Al Delle Alpi di Torino si gioca la sfida scudetto, e` la partita del contatto in area tra Ronaldo e Iuliano. Per l`arbitro Ceccarini non e` calcio di rigore. Il popolo interista, con il presidente Massimo Moratti (proprio lui, il figlio di Angelo) in testa, e` furioso. A decidere l`incontro a favore della Juventus sara` Del Piero. Il nuovo capitolo del derby d’Italia si arricchisce di altre polemiche nella rovente estate del 2006, quando scoppia lo scandalo Calciopoli, con protagonista principale l`allora direttore sportivo della Juventus Luciano Moggi. I bianconeri pagano con un anno di serie B, la revoca dello scudetto 2004/05 e la non assegnazione del titolo 2005/06, andato all’Inter, che dopo le penalizzazioni inflitte anche al Milan, si ritrova prima in classifica. Ma non e` finita, perche` nel frattempo gli amatissimi Zlatan Ibrahimovic, che sul campo ha contribuito alla conquista del titolo di campione d’Italia, e Patrick Vieira finiscono ai nerazzurri.
Quest’anno, nella gara di andata all`Olimpico di Torino, Camoranesi salva i bianconeri dal gol di Cruz (1-1), mentre in Coppa Italia il giovane SuperMario Balotelli affonda la squadra di Claudio Ranieri, eliminandola ai quarti di finale. Ora la Juventus sta studiando la sua ‘vendetta’, che potrebbe essere quella di rallentare la corsa dell’Inter verso il terzo scudetto consecutivo.
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