(ANSA) - ROMA, 21 APR - Giocatori piu' colti, ma 'avidi' e con un 'difetto' crescente: 'Vogliono essere anche padroni delle societa'': cosi' Luciano Moggi.L'ex dg della Juve, intervistato da Klaus Davi su You Tube, aggiunge: 'Il livello intellettuale dei giocatori e' molto aumentato.
Pero' vogliono un sacco di soldi ed essere padroni dei club.
Non e' possibile, i calciatori devono essere dipendenti'.
Moggi rievoca anche il passato: 'Ero arrogante perche' cercavo di difendere la Juve, rimasta senza un padre'.



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