C'è tanta Proservice nel Mille Miglia 2008. La gara si conferma un vero portafortuna per i colori gialloblù, e il presidente Gabriele Casadei esulta per gli ottimi risultati dei suoi piloti, anche se l'en plein, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto addirittura essere più completo. Ma andiamo con ordine e vediamo i risultati uno per uno, anche perché tutti insieme hanno determinato la vittoria di Proservice nella classifica per scuderie.
Il nono posto assoluto (e di classe N4) di Perico – Carrara con la Peugeot 207 S2000 ha il sapore della lotta e della conquista strappata con le unghie e coi denti. Perico era partito alla grande, e stava facendo una gara da podio fin dalle prime tappe. Poi già nel finale di day 1 si manifestava un problema all'idroguida, che lo avrebbe perseguitato per tutta la gara. Nonostante le successive rotture del solito particolare Perico non si arrendeva fino al passaggio sotto lo striscione di arrivo.
Un premio per la sua grinta è il secondo posto attuale nella classifica del CIR fra i piloti indipendenti. Questo equipaggio continua a crescere, e che si candida per risultati importanti fin dalla prossima tappa del Campionato Italiano.
A proposito di crescita, stavolta vede la vetta anche Luca Pierotti, attualmente leader del Campionato nella classe R3C. Con la New Clio e l'ottima collaborazione del naviga Mogranti, Pierotti si è potuto giovare anche della sfortuna che ha tolto di mezzo uno scatenato Matteo Gamba, che stava sfruttando al meglio il “fattore campo” in quanto correva sulle strade di casa.
Con molta sportività il team manager di Proservice Maurizio Cappelletti ha detto che “Matteo avrebbe meritato questa vittoria, ma un bravo particolare va anche a Luca che ci ha creduto fino in fondo e ha mostrato progressi e una notevole maturità. Abbiamo fatto davvero bene a credere in questo equipaggio, la sensazione è che ci siano ancora margini di miglioramento”. Pierotti e Morganti insomma, con il quindicesimo posto assoluto di oggi, sono sempre più in corsa in chiave campionato.
Chi invece non ha avuto praticamente problemi a dominare la propria classe è stato Paolo Moricci, in N3 con Paolo Garavaldi alle note su Renault Clio. Oltre quattro minuti e mezzo di margine sul secondo di classe e un ingresso nei primi trenta dell'assoluta sono il bottino tutt'altro che disprezzabile del pilota toscano, a sua volta leader CIR della categoria. Che dire? Moricci ha corso con regolarità e autorevolezza, e da oggi è la “lepre” della sua classe. Complimenti.
Infine due parole per la vittoria di Proservice nella classifica per i team. Questo risultato proietta la casa cesenate al primo posto provvisorio del ranking a squadre, e completa un fine settimana di grandi soddisfazioni per lo staff gialloblù presente in Lombardia per una gara così particolare. E ora la Sicilia aspetta con un'altra gara mitica come la Targa Florio.



