Eurosport - lun, 21 apr 17:49:00 2008
Alessandro Del Piero, Filippo Inzaghi e Antonio Cassano si giocano le ultime carte per un posto fra i 23 di Donadoni in vista dei prossimi campionati Europei
Le iscrizioni sono quasi chiuse. Roberto Donadoni ha già praticamente pronta la rosa di giocatori che porterà con sé in Austria e Svizzera in vista dell'Europeo. Pochi, pochissimi i posti disponibili. Praticamente (a meno di clamorosi cambi dell'ultima ora) solo uno, e a giocarselo sono rimasti in tre: Del Piero, Inzaghi e Cassano. Andiamo a vedere nel dettaglio come stanno i tre attaccanti in ballottaggio per l'ultima maglia ancora senza padrone.
ALESSANDRO DEL PIERO - Il capitano della Juventus non gioca in Nazionale dalla sfida di qualificazione conto la Francia a San Siro. Da allora nemmeno una convocazione. Alex è stato chiaro; è un attaccante, non un centrocampista esterno, e come tale vuole essere impiegato. Del Piero sta disputando una stagione straordinaria e la tripletta contro l'Atalanta nell'ultima giornata (17 i suoi gol in campionato) non fa altro che confermare quanto di buono fatto vedere finora. La sua esperienza, oltre alla sua grandissima classe, potrebbe fare molto comodo all'Italia. Non portarlo in Austria e Svizzera, a questo punto, sembrerebbe quasi un delitto.
ANTONIO CASSANO - Genio e sregolatezza, il talento della Sampdoria paga, e forse pagherà per sempre, il suo carattere davvero poco gestibile. Se non andrà all'Europeo, Antonio dovrà dare le colpe esclusivamente a se stesso. La sua stagione, anche se partita male per via di alcuni infortuni, aveva subito un'impennata clamorosa verso la metà del campionato ma l'espulsione (con sceneggiata annessa) rimediata contro il Torino ha vanificato tutto. Donadoni è uno che presta molta attenzione a queste cose e non è detto che il ct abbia voglia di prendersi a carico la responsabilità del suo carattere incostante. Il giocatore non si discute ma è anche vero che in questa ipotetica corsa a tre l'attaccante della Samp parta, ovviamente, svantaggiato.
FILIPPO INZAGHI - Il fiuto del gol di SuperPippo è ormai da dieci anni una garanzia. Fino a quando non deciderà di smettere con il calcio, uno come lui i gol li farà sempre. Ecco perché le sue quotazione, grazie al suo incredibile finale di stagione, sono in forte ascesa. E' sicuramente quello che ha meno possibilità dei tre ma Inzaghi è di sicuro il più gestibile: sarebbe infatti il più facile da mandare in panchina e una volta chiamato in causa, magari a partita in corso, la sua cattiveria sotto porta potrebbe fare molto, molto comodo.