Pelé spara a zero su Maradona

Eurosport - lun, 21 apr 13:14:00 2008

"Maradona? Non era completo, e poi dovrebbe perdere i titoli che ha vinto per colpa del doping". In una intervista al quotidiano brasiliano "O Estado de S.Paulo", 'O Rei' non usa parole dolci quando parla dell'ex "Pibe de oro"

FOOTBALL Pele - 0

Che tra Maradona e Pelé non corresse buon sangue era fatto noto, oggi è arrivata l'ennesima conferma. L'occasione è stata l'intervista che il brasiliano ha rilasciato al quotidiano nazionale "O Estado de S.Paulo" in cui 'celebra' il cinquantenario della conquista del primo titolo mondiale da parte del Brasile. La prima frecciata nei confronti dell'argentino non si è fatta attendere:

"Perché tanti sportivi olimpionici perdono la medaglia quando sono presi ai controlli antidoping e lui no?", si è chiesto polemicamente Edson Arantes do Nascimento, che ha ricordato come il suo vero nome, Edson, gli sia stato dato dal padre Dondinho in onore del geniale inventore americano Thomas Edison.

"Maradona è stato un ottimo giocatore - ha detto Pelé sull'ex 'Pibe de Oro' - però non dribblava con la gamba destra, non colpiva di testa, quindi non era completo. A me piaceva molto il suo connazionale Alfredo Di Stefano. Era meglio di Maradona. Più completo, più rapido, e segnava più gol".

Maradona, campione del mondo a Messico 1986 e vincitore di due scudetti italiani, di una Coppa Italia e di una Coppa Uefga con il Napoli, era risultato positivo per efedrina al controllo anti-doping durante i mondiali di Usa 94. Era poi stato trovato positivo anche a un controllo in Italia, nel 1991, e alla fine della sua carriera in Argentina, entrambe le volte per cocaina. "Per questo ora dovrebbero revocargli i suoi titoli", ha affermato Pelé.

Poi l'ex 'Perla Nera' ha raccontato di quando, ai Mondiali del 1958, il tecnico della Seleçao Vicente Feola ed i suoi stessi compagni "si lamentavano di Garrincha perché esagerava con i dribbling" e svela chi ritiene che sia stato il suo vero 'erede'. "Zico lo chiamavano il Pelé bianco - ha spiegato , ed in effetti è stato il calciatore con lo stile più simile al mio. tirava forte le punizioni, distribuiva assist, faceva gol, e entrava dribblando nell'area di rigore".

E per concludere, una frase al veleno anche per Ronaldo, con cui 'O Rei' ha avuto più una discussione tramite stampa. Parlando di Vavà in fatti Pelé ha detto che "era un grande giocatore, non aveva tanta abilità ma che dire del Fenomeno? Vavà era più completo di lui, se non altro perché era molto più bravo di testa".

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