Serie A - Amauri "Se Donadoni mi chiama..."

Eurosport - lun, 21 apr 20:21:00 2008

L'attaccante brasiliano del Palermo, che presto avrà anche la cittadinanza italiana, non esclude la possibilità di indossare la maglia azzurra della Nazionale italiana. Futuro alla Juventus? "Non so, vedremo"

FOOTBALL Serie A 2007/08 Palermo-Fiorentina Amauri - 0

Carvalho de Oliveira Amauri, o più semplicemente Amauri, apre, anzi spalanca, le porte alla Nazionale italiana. L'attaccante brasiliano, che tra poco riceverà anche il passaporto italiano, si dice prontissimo ad accettare un'eventuale chiamata di Roberto Donadoni. "Se dovesse chiamarmi, andrei in nazionale di corsa" - spiega il bomber rosanero.

Amauri, poi, parla a ruota libera della stagione sfortunata che lo ha visto comunque protagonista assoluto, e del suo futuro.

Il doppio cambio in panchina al Palermo è stato sicuramente uno dei fattori che hanno determinato la classifica attuale. "Colantuono e Guidolin - continua Amauri - sono due allenatori molto diversi. Entrambi hanno dimostrato la loro bravura e francamente non ho avuto nessun problema con loro. Guidolin ha portato il Palermo in serie A e poi in Europa. Colantuono invece é stato esonerato ingiustamente. Quando ha lasciato la panchina del Palermo eravamo sesti e stavamo giocando un buon calcio. Adesso è tornato e speriamo di fare chiudere nel migliore dei modi questo finale di campionato".

L'anno prossimo, Amauri potrebbe vestire la maglia bianconera della Juventus, ma il bomber brasiliano preferisce non sbilanciarsi. "Non so dove andrò. E' una domanda che forse andrebbe girata al mio presidente - ribadisce - Per adesso si parla tanto ma non c'é niente di concreto. Io sono un giocatore del Palermo e adesso voglio concentrarmi su queste ultime partite".

Una conferma, indiretta, però arriva dall'ammirazione di Amauri proprio per il capitano della Vecchia Signora e, quindi, suo possibile futuro compagno di squadra e di reparto: "Ho sempre considerato Del Piero un calciatore formidabile e anche questa stagione lo sta dimostrando. Nonostante non sia più giovanissimo, sta facendo un grandissimo campionato e proprio per questo lo stimo e lo apprezzo ancora di più" - conclude il brasiliano.

Alessandro Brunetti / Eurosport