Monsters of Manchester. Lo United alza la sua terza Coppa con le orecchie e il cielo di Mosca si dipinge di rosso. Il Manchester dei mostri, vecchi e nuovi, continua a scrivere grandi pagine di storia calcistica ma onore al Chelsea, sconfitto solo al quattordicesimo rigore dopo piu'' di 120 minuti di lotta alla pari terminati 1-1. Sir Ferguson, un patto col diavolo rosso.
Gira veloce il nastro e la storia della 53/a finale del massimo trofeo europeo inizia dopo oltre due ore, al decimo rigore: prima aveva sbagliato solo Cristiano Ronaldo, proprio l''eroe della stagione salito oggi al 42/o gol stagionale. I blues l''avevano buttata tutti dentro, e'' il momento del capitano John Terry, impeccabile anche oggi. JT prende la palla, guarda la porta, parte sicuro ma la caviglia d''appoggio si piega sul piu'' bello. La traiettoria sembra lo stesso quella giusta, tesa a sinistra con Van der Sar lungo a destra... Ma la rete non si gonfia e il rumore secco del palo desta il Chelsea dalla nuvoletta del grande sogno. Si continua a oltranza ma il disegno del destino era ormai chiaro: gol di Nani, gol di Kalou, gol di Giggs, errore di Anelka e Champions allo United.
I mostri di Manchester, dicevamo. Come Sir Ferguson alla guida del club da 22 anni, come Giggs che con il suo ingresso nel secondo tempo ha raggiunto le 758 presenze con la maglia rossa superando il record di sempre di Bobby Charlton. E se il disegno del destino era chiaro, non poteva che essere suo l''ultimo magico rigore. Il Manchester di quel Cristiano Ronaldo che con la zuccata odierna ha messo dentro il suo 42/esimo pallone e si e'' laureato capocannoniere di Champions con 8 gol. O Scholes, indomito guerriero nonostante la dura botta al volto rimediata a inizio gara, e poi Tevez, Rooney, Vidic, Ferdinand.
Il nastro si riavvolge rapido. Pronti via e il Manchester prende subito il possesso del campo anche se la partita inizia con accorti tatticismi. E'' proprio la squadra di Ferguson a scardinare il risultato con uno splendido colpo di testa di Ronaldo gia'' protagonista di una paio di magie in precedenza. I diavoli rossi prendono coraggio e Cech salva il risultato in piu'' occasioni, su conclusioni di Tevez e Carrick. Nel Chelsea sembrava mancare soprattutto Drogba irretito da un gigantesco Vidic, ma alla distanza la squadra di Grant ha trovato cuore, metri di campo e la rete di Lampard allo scadere di tempo. Di un tempo fantastico per intensita'' e qualita'' di gioco da parte di entrambe le contendenti.
Seconda parte all''insegna di tatticismi piu'' accorti, con i Blues piu'' determinati e sfortunati in occasione del palo centrato da Drogba. Gara comunque senza soste fino alla fine. Le emozioni proseguono anche nei supplementari, i giocatori in campo lottano senza sconti, l''adrenalina cresce e una manatina di Drogba sul volto di Vidic durante un battibecco da'' il via a una rissa generalizzata spenta con il rosso di Mikel al bomber ivoriano.
Sono gli ultimi sussulti di una grande finale, poi si va ai rigori. L''epilogo del film lo abbiamo gia'' visto, i titoli di coda sono tre istantanee: Ronaldo che piange da solo sdraiato in mezzo al campo, Ferguson che alza le braccia con il solito affabile sorriso, Giggs che guarda in cielo e fa l''occhiolino alla storia. La Champions torna a Manchester.
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