Eurosport - mer, 21 mag 19:27:00 2008
I Red Devils hanno vinto le due precedenti finali di Coppa dei Campioni disputate: nel 1968 contro il Benfica a Wembley e nel 1999 al Camp Nou contro il Bayern Monaco. Due match palpitanti in cui - curiosità! - lo United ha realizzato il gol decisivo al 93'
Manchester United-Chelsea è prima di tutto una grandissima occasione, quella che generalmente ti capita una volta nella vita e che non puoi permetterti di sprecare: per i Red Devils si tratta della terza finale nella loro storia dopo i successi del '68 e del '99, mentre i Blues arrivano alla partita più importante d'Europa per la prima volta.
Se il Chelsea prepara un match di grande fisicità sognando così lo sgambetto al Manchester tutto qualità, Avram Grant dovrà fare particolarmente attenzione al minuto numero 93, quello in cui lo United ha segnato i due gol decisivi nelle precedenti finali disputate.
Ripercorrendo le pagine di storia, il successo del 1999 è chiaramente il più vivido nelle menti degli sportivi, una vittoria che rimarrà per sempre nelle menti di chi ha vissuto, dal campo o anche da tifoso, la partita più incredibile che il calcio ha saputo offrire. I tre minuti di recupero concessi dal nostro Pierluigi Collina, infatti, si trasformano in un dramma per il Bayern Monaco che, in vantaggio grazie al gol di Basler, viene prima raggiunto da Sheringham, mentre al 93' ci pensa Solskjaer a chiudere i conti evitando anche i supplementari e lasciando Lothar Matthäus a piangere immobile in panchina.
I trenta minuti aggiuntivi, invece, servirono a Wembley nel 1968 in quella che sarà ricordata per sempre come la prima finale vinta da una squadra inglese. I 100.000 spettatori si attendevano un trionfo del Manchester United, ma dopo il vantaggio di Charlton il Benfica trovò il pari con Graça e nel finale di partita fu il portiere Stepney a salvare i Red Devils sul sinistro di Eusebio. Il più grande calciatore portoghese della storia (prima di Cristiano Ronaldo?), però, non aveva fatto i conti con George Best (nella foto): in avvio del primo tempo supplementare (proprio al 93'...) quel fantastico ubriacone di Belfast si lanciò velocissimo centralmente sulla spizzata di Sadler, saltando il portiere con una finta irripetibile e depositando in rete di sinistro il pallone che aprì la strada verso il 4-1 finale.
Questione di storia, questione di numeri, questione di sorte: nessuno in realtà si aspetta un gol decisivo al 93' anche a Mosca, ma il Chelsea è comunque avvisato...