Eurosport - mer, 21 mag 14:23:00 2008
Boston si aggiudica gara-1 delle finali di Conference battendo 88-79 Detroit in casa: Pierce e KG illuminano il parquet del Garden, dove i Celtics non perdono da 15 partite consecutive
Gara-1 delle finali di Eastern Conference: due giorni prima Boston ha chiuso la serie contro Cleveland in gara-7, la seconda "bellissima" consecutiva dopo il 4-3 con cui i Celtics hanno domato Atlanta nel primo turno di post-season. Detroit, invece, viene da una settimana di riposo, avendo liquidato Orlando con maggiore facilità in 5 partite. Pistons, quindi, più freschi, e dunque favoriti. Sbagliato.
"Il riposo non conta, non è un fattore. Non bisogna pensarci". Chi lo dice? Kevin Garnett, 26 punti e 9 rimbalzi, mvp nella vittoria di Boston per 88-79, il 15° successo consecutivo dei biancoverdi sul parquet amico del TD Banknorth Garden. In questa post-season Boston non è mai caduta in casa (9-0 finora) e nemmeno Detroit, la squadra con il secondo miglior record NBA, è sembrata poter scalfire le mura del palazzo biancoverde. A "Bean-town" non si passa. Boston si può solo battere in trasferta, fuori dai confini del Massachussets, dove il record in post-season è un triste 0-6, ma i Celtics avranno il fattore campo a favore anche in una eventuale Finale.
"Detroit è arrivata qui tranquilla", aggiunge Paul Pierce, 22 punti conditi da 6 rimbalzi e 6 assist, secondo violino di lusso al talento di KG. "Questo era l'incontro giusto per loro per cercare di vincere. Pensavano che fossimo stanchi per l'ultima serie, ma noi siamo arrivati con maggiore concentrazione, e con più energia all'inizio dell'incontro, perché sapevamo che avrebbero dato tutto in Gara-1. E' normale: è quello che cerca di fare di solito una squadra contro un avversario stanco". Parole sante anche quelle del capitano biancoverde, che spiega bene come, in post-season, giocare un maggior numero di partite rispetto all'avversario possa tradursi spesso in un'arma a proprio favore: si mantengono il ritmo-gara e la concentrazione molto più facilmente rispetto a una squadra, invece, forzata a una settimana di riposo.
Prestazione più opaca, invece, per Ray Allen (9 punti con 3/10 dal campo), che dei big-three è indubbiamente quello che in post-season non sta giocando sui livelli attesi. Trascinata dunque da Pierce e Garnett, Boston brucia in partenza i campioni della Cental Division con un fulmineo 8-0, chiudendo il primo tempo con una lunghezza di margine (41-40). Nel terzo periodo Detroit mette a referto soltanto 17 punti (10 con Richard Hamilton, 15 alla fine per lui) e Boston può volare sul +12 (69-57) con la tripla di Eddie House a due secondi dalla sirena. Nell'ultimo periodo i Celtics amministrano: l'appuntamento è per giovedì, di nuovo al Garden. Detroit è avvisata...