L'addio di Totti

Eurosport - sab, 21 lug 07:46:00 2007

FOOTBALL Qual. Euro 2008 Totti Italy - 0

Entra nella sala stampa di Trigoria tranquillo Francesco Totti. E' la giornata dell' addio, quello ufficiale, alla maglia azzurra che gli ha regalato la vittoria ai Mondiali e a cui lui stesso ha dato tanto: "Non è bello da dire però si, è finita - ha esordito il campione giallorosso - Ho deciso di chiudere il capitolo Nazionale. Il mio problema principale è fisico. Ho dovuto constatare che più di un tot di partite all' anno non riesco a farle. Mi dispiace tantissimo ma la salute è importante. A qualcosa devo rinunciare e purtroppo devo rinunciare alla nazionale perché alla Roma non posso, la Roma ha la priorità". Nessun problema di carattere tecnico, nessuna polemica con il ct Donadoni e con il suo staff: "Tutti i problemi di cui si è parlato in passato non sono veri. Non è vero che non volevo giocare con l' Italia perché non c'era Vito Scala. Ho deciso di farmi da parte perché non voglio creare problemi allo staff tecnico".

Tutto secondo copione quindi, perché l'addio di Totti era nell'aria già da parecchi mesi: "Mi sono preso un anno di tempo per decidere dopo la vittoria ai Mondiali" ha spiegato il fantasista. Totti e la nazionale, una storia importante: durante i nove anni in maglia azzurra ha totalizzato 58 presenze e ha segnato 9 reti. La più importante, forse, in Germania, quando contro l'Australia ha saputo trasformare a tempo scaduto il rigore che ci ha regalato i quarti di finale contro l'Ucraina. Non solo, la rete in semifinale agli Europei del 2000 contro l'Olanda è entrata negli annali del calcio, perché ha contribuito sì a portarci in finale ma soprattutto perchè quel cucchiaio irriverente a Van Der Saar ha messo a dura prova le coronarie dell'Italia intera.

Un addio amaro quello di Francesco Totti, che ha risposto anche alle polemiche che si sono scatenate contro di lui in questi mesi. E, riferendosi a Fabio Cannavaro, che lo ha criticato dalle pagine dei giornali, ha dichiarato: "Abbiamo due modi di fare differenti. Io quando devo parlare con qualcuno lo chiamo, non mi rivolgo ai giornali. Tutte queste critiche mi piovono addosso perchè sono romano. Quando dissero basta Maldini e Baggio il trattamento loro riservato fu diverso". Via un altro sassolino dalla scarpa. Il numero 10 giallorosso ci ha comunque tenuto a specificare che "Donadoni ha accettato le mie motivazioni con dispiacere". Tutto risolto dunque. E ora che si chiude un capitolo, la maglia azzurra resterà solo un bel ricordo.

Claudia Fragapane / Eurosport

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