Eurosport - sab, 21 lug 20:45:00 2007
E' iniziata l'avventura di Christian Vieri alla Fiorentina. Bobo, 34 anni appena compiuti, si è presentato ai suoi nuovi tifosi senza nessun timore nonostante lo scetticismo che ha accompagnato il suo arrivo a Firenze
"Ecco, abbiamo preso un bidone". "Vieri? E' un giocatore bollito". "Almeno porterà la velina al Franchi". Questi alcuni dei commenti, ironici, dei tifosi viola che giravano sul web nei giorni scorsi, dopo l'annuncio del passaggio di Vieri alla Fiorentina.
Alla presentazione ufficiale, però, l'accoglienza al Bobo nazionale è stata relativamente festosa: qualche battuta sulla vita notturna del bomber ma anche cori affettuosi e applausi. Christian Vieri è pur sempre un attaccante capace di realizzare 134 gol in Serie A e 23 con la maglia della Nazionale. Sembra, dunque, che i tifosi viola se ne siano ricordati.
Vieri si è presentato ai suoi nuovi tifosi sorridente, abbronzato e di buon umore. Pochi proclami, qualche battuta e una sola certezza: lavorare tanto per aiutare la Fiorentina a centrare l'obiettivo Champions nella prossima stagione. Voluto fortemente da Pantaleo Corvino, Bobo spiega la scelta Fiorentina con grande entusiasmo: "Ho detto subito sì perchè quella viola è una grande società che fa le cose per bene e ha le stesse mie ambizioni. Sono qui per mettermi in gioco, voglio fare una bella preparazione. Intanto è importante aver trovato un club serio che crede in me, mi sento come un ventenne, ho la sua stessa fame".
Sarà, comunque, un "ragazzino" a contendere la maglia da titolare a Vieri. Quel Pazzini su cui Corvino e Prandelli puntano molto, così tanto da vendere un certo Toni al Bayern Moncaco. Bobo avrà anche il ruolo di "chioccia" nei confronti del giovane bomber dell'under 21, e l'ex 32 interista non si tira certo indietro: "Normale dargli una mano, ho sempre avuto buoni rapporti con tutti gli attaccanti con cui ho giocato".
La scelta viola è arrivata anche grazie ai consigli del suo amico Brocchi, che nella stagione 2005/06 giocò un'ottima stagione proprio nella Fiorentina, e non sicuramente per un discorso economico: "L'offerta della Fiorentina è più bassa di quelle ricevute in questo periodo ma i soldi non sono un problema. Ora contano altre cose".
Insomma, mister 134 gol in Serie A si appresta a vivere la sua ennesima sfida, che, se dovesse risultare vincente, farebbe ricredere (forse) tutti i vari malfidenti, malelingue e paparazzi. Bobo è tornato, è pronto e non ha paura.
Alessandro Brunetti / Eurosport