Eurosport - lun, 21 set 16:35:00 2009
Rescissione del contratto per il playmaker dell'Armani Jeans Milano, ora libero di trovarsi un'altra squadra; la Cimberio chiude il mercato con un gran colpo, ingaggiando l'ex-Napoli Michel Morandais
Milano-Vitali, telenovela chiusa, e non necessariamente con un lieto fine: il playmaker ex-Montegranaro è stato definitivamente liberato ed ha ora la possibilità di trovarsi un'altra squadra. Una decisione, questa, che arriva dopo una stagione in cui Vitali ha giocato al di sotto delle aspettative ma che, allo stesso momento, fa riflettere: ha senso cedere un giocatore giovane, arrivato la scorsa estate in pompa magna e accolto come pietra miliare per la ricostruzione della squadra nel dopo-Gallinari?
MORANDAIS A VARESE - La Cimberio Varese ha completato il proprio roster ingaggiando l'ala francese Michel Morandais, già visto in Italia fra il 2004 e il 2007 con le maglie di Cantù e Napoli (13.7 punti e 4.7 rimbalzi di media nella sua ultima annata in Campania). Nello scorso campionato ha giocato in Francia, con i campioni del Nancy.
SIENA, SCRIMMAGE POSITIVO - Prova convincente della Montepaschi Siena nell'amichevole prestagionale disputata contro l'Aris Salonicco: la formazione di coach Pianigiani si è imposta in tutti i quarti (punteggio riazzerato ogni 10 minuti) con i parziali di 24-17, 16-11, 23-20, 21-12 (84-60 complessivo). "E' stato un buon test - il commento dello stesso Pianigiani - perché loro sono una squadra tosta, che ha grande tradizione, un'ottima organizzazione difensiva, e sono più avanti nella preparazione visto che devono giocare i preliminari di Eurolega".
Commenti 10 - 29 di 29
il punto di Vitali è che proprio quest'anno più di quello appena passato sarebbe stato utile a Milano. Stesso discorso per Katelynas. Mancinelli e Finley son due giocatori che avrebbero esaltato le caratteristiche dei primi due. E per quanto riguarda la nazionle, basta dire che Recalcati era diventato (o forse lo è sempre stato ma non si era mai notato) un allenatore che voleva adattare i giocatori al suo stile di gioco mentre in nazionale si deve fare proprio l'opposto. Se Bargnani non gioca centro non lo si mette a fare il centro, tanto x fare 1 esempio. E lo stesso problema avrebbe Pianigiani, che da anni ha la pappa pronta in casa e non si è mai dovuto barcamenare per nulla. Sacripanti ha dimostrato di saper far bene solo a cantù e se è andato via da li un motivo ci sarà. Io propongo Andrea Capobianco.
Avendo visto Vitali per un anno intero tutte le domeniche e tutti i giovedì di coppa, mi sono fatto le mie buone opinioni. Il ragazzo deve diventare un giocatore vero, nel senso che deve dare completezza e varietà al suo bagaglio tecnico ed alle sue scelte di gioco che sono al momento, entrambe, da giocatore di squadra di medio livello del nostro campionato. Insomma, deve acquisire un'identità di gioco e di ruolo, che attualmente non ha. Il suo amore esagerato per se stesso lo porta ad assumere atteggiamenti che i più giudicano indisponenti, arroganti o distaccati: in realtà la stoffa del ragazzo è buona, non mancando mai l'impegno e la serietà. E' che lui non è ancora quel che si crede d'essere ma fa fatica a rendersene conto. Tantomeno è quel leader che vorrebbe essere. In ogni caso deve prima diventare un giocatore vero, perchè gli atteggiamenti "sbagliati" in un campione vero vengono tollerati, ma non lo sono di sicuro in un giocatore mediocre.
gallinari ha piu palle degli altri 3 messi assieme!
@ Giommaria.Solinas:
Allora, è fuori di dubbio che l'italia non abbia fatto una gran figura, e con essa nenache Belinelli e Bargnani.
Secondo me comunque parte della colpa (buona parte a dire il vero, anche se non tutta) per il fatto che i due non abbiamo giocato bene è da imputare allo stile di gioco e a Recalcati. La mia non vuole essere una critica sterile e fine a se stessa, capiamoci. Qualche dubbio però mi sorge spontaneo quando vedi che una squadra che vive e muore sui tiri da 3, ma che è costretta a usare suo miglior tiratore che deve portare giù la palla perchè non abbiamo un play ingrado di arrivare ai 12 metri e chiamare uno schema... Forse se Beli fosse stato impiegato da guardia e supportato da un play in grado di capire cosa succede per il campo e capire quando il tuo tiratore va cavalcato e quando no, avrebbe giocato meglio. Bargnani ha i suoi limiti, e secondo me gioca bene in NBA proprio perchè non è caricato di tutta la pressione e dalle aspettative che ha attorno in nazionale. Credo che mentalmente non sia il più solido del mondo, ma come giocatore non si discute.
Comunque torno a ripetere che mi piace il tuo discorso sul futuro, anche perchè abbiamo dimostrato ancora una volta che i singoli non portano da nessuna parte se il sistema di gioco non li valorizza. E questo è dimostrato da Grecia e Spagna...
@Giorgio,
bè per quello che ha fatto l'Italia nelle qualificazioni io palla a Bargnani e Belinelli non la darei... poi ovvio che hanno talento, ovvio che non siano giocatori comuni ma per adesso in nazionale devono dimostrare tutto come deve iniziare a dimostrare Gallinari, ma lui almeno era infortunato. Poi magari semplicemente Bargnani è soci diventeranno buoni giocatori NBA di quelli solidi, ma non vuol più dire spostare completamente gli equilibri in europa.... se sei un buon giocatore hai sempre da lavorare per migliorare nei fondamentali, e l'Italia Vitali e tutto il movimento i fondamentali li deve proprio riprendere per avere solidità negli anni e non sperare nel super talento di uno...
Secondo me Belinelli e Gallinari di palle ne hanno da vendere. non basta mettere dei tiri da tre pesanti per poter dire di avere personalità.
Vitali ha ancora un sacco di strada da fare per arrivare al livello degli altri 3.
A me invece è proprio la personalità che vuole dimostrare che non piace. Lui non è Leader, cerca di fare il Leader, ma secondo me non riesce.
E poi, sinceramente, quando la partita conta gli metteresti in mano la palla? Io la darei a Belinelli, Gallinari, anche a Bargnani, ma sicuramente la toglierei dalle mani di Vitali. In quei momenti devi fare la cosa giusta, non la cosa che ti permette di tornare in difesa mettendoti a posto i capelli per le telecamere...
Deve crescere.
a me di vitali piace la sua personalità su parquet,cosa che secondo me i vari belinelli e bargnani non hanno
vitali c'ha i coglion.i per intenderci.
Rispetto la tua opinione Alessandro, però a questo punto mi dovresti dire cosa manca agli altri tre in nba che invee Vitali, a tuo avviso avrebbe....
Non so come sono i regolamenti a proposito di stranieri nei rosters, però la virtus ne è piena. Forse non c'era posto per un altro comunitario e comunque la Virtus ha già Moss come ala piccola titolare, e poi c'è Hurd. Con Varese Morandais sapeva di avere il posto in quintetto.
se vitali si impegnasse un po di + secondo me potrebbe.........
Vitali potrebbe giocare TRANQUILLAMENTE in nba????
ahahahah questa è proprio bella!!!
momenti non giocano Bargnani Belinelli e Gallinari, e farebbero giocare Vitali.....MA PER FAVORE!!!!
Vitali potrebbe giocare TRANQUILLAMENTE in nba????
ahahahah questa è proprio bella!!!
momenti non giocano Bargnani Belinelli e Gallinari, e farebbero giocare Vitali.....MA PER FAVORE!!!!
ma sono tutti scemi quelli di milano?!?
rescindere un contratto ad un giocatore che potrebbe giocare tranquillamente in NBA mah......
tornaaaaa foritudo tornaaaaaaaaaa che manchi già alla a1.....
Giustissimo giommaria,avevo preso come spunto Siena perché prima si parlava di progetto.Apprezzo molto la realtá di Varese,chissá che non insegni qualcosa a tutto il movimento.E colgo l´occasione per augurare a Giorgio una pronta rinascita della fortitudo,acerrima nemica sul campo,ma da me,trevigiano purosangue,sempre e comunque rispettata.Buon campionato a tutti e chissá che non escano dei prospetti interessanti in chiave azzurra,di cui abbiamo un immenso bisogno.
morandais è buono... MA LA VIRTUS C'E' O CI FA?????
@Stefano,
Varese e Treviso sono diciamo le società che hanno un progetto giovani più serio, poi sui minutaggi Varese permette ai giovani qualcosa in più, specie quest'anno se ho visto bene 3 americani, Morandais e tutti italiani 5 classe 91 92... Martinoni dell' anno 1989 e poi giocatori solidi ma almeno di nazionalità italiana... almeno capiscono cosa sia un retrocessione e cosa significa davvero
luca vieni a roma!!!!
A livello di giocatori giovani che se valenti vengono fatti esordire,non c´é paragone tra Treviso e Siena...Siamo praticamente agli antipodi,a Treviso i giovani li cerchiamo e li valorizziamo,le squadre come Siena puntano su chi é giá formato e comunque funzionale alla squadra.Milano che voleva inserirsi da subito nel novero delle grandi ha fatto un gran casino nel quale Vitali si é perso...A Treviso quest´anno abbiamo 4 giocatori tra i 20e 22 anni che in prospettiva saranno sicuramente protagonisti ai livelli piú grandi...D´altronde i vari Langdon,Siskausas,Garbajosa,Zisis,Lorbek,Bargnani,Nachb ar sono transitati inizio carriera per Treviso prima di spiccare il volo verso destinazioni piú numerative.
@Giorgio,
allora ero triste perchè la fortitudo in lega 2 non doveva esserci per la squadra ma contendo per vedere la Dinamo contro la F.... invece A dilettanti e non ci credevo... i presidenti devono organizzare una campionato e riuscire a fare una piccola ACB... sarebbe un inizio ecco.... contratti televisivi, e riammodernare i palazzetti... ci vorranno anni lo so ma spero che la pallacanestro non muoia.... e mi tocca sperare Fortissimamente
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