Serie A - Goleada all'Olimpico

Eurosport - dom, 21 ott 05:43:00 2007

Roma-Napoli, anticipo dell'8a giornata di campionato, termina in parità. 4-4 il risultato finale. Una vera e propria goleada all'Olimpico per una sfida ricca di emozioni

FOOTBALL: SERIE A 2007/08, ROMA, NAPOLI - 0

Valeva la pena attendere sei anni. Roma-Napoli si ripresenta nel massimo campionato regalando (purtroppo ai soli 27mila abbonati dell'Olimpico) otto gol e un'altalena di emozioni. Dopo due minuti Napoli passa in vantaggio: punizione dalla destra, Zalayeta serve un pallone leggermente esterno a Lavezzi, che però indovina un gran destro sotto l'incrocio dei pali sul quale Curci non può fare nulla.

La Roma appare lenta e prevedibile tanto che i tentativi di Giuly e Pizarro all'11' e al 17' appaiono sterili e poco pericolosi. La formazione di Spalletti cerca allora di rimettersi in carreggiata sfruttando i calci di punizione ma quello di Totti al 23' è sì forte ma privo di effetto e mira. Al 29' Lavezzi insegue De Rossi, lo ferma da dietro e si merita il primo giallo della partita. Sugli sviluppi della punizione grande palla filtrante di Totti per Pizarro, Paolo Cannavaro interviene in ritardo sul cileno consegnando alla Roma un solare calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo specialista, Francesco Totti. Per il capitano della Roma settima rete in campionato (raggiunti Ibrahimovic e Trezeguet) con un'esecuzione bassa e forte, imprendibile per Iezzo.

Al 42' la Roma passa in vantaggio con un'altra fiammata: violenta conclusione dal limite del solito Totti, Iezzo risponde come può al capitano giallorosso, ma lo fa proprio sui piedi dell'accorrente Perrotta, che infila in rete il tap-in del 2-1. 25esimo gol in serie A per l'ex centrocampista del Chievo, bravissimo a seguire gli sviluppi dell'azione e a mandare cosi gli uomini di Spalletti negli spogliatoi con la testa avanti.

L'intervallo porta buon consiglio al Napoli, che, proprio come nel primo tempo, colpisce subito. Questa volta di secondi ne passano solo 28 e sono sufficienti per riportare i partenopei in parità. Cross di Savini, sponda del solito prezioso Zalayeta per l'accorrente Hamsik che con il destro batte Curci dal centro dell'area di rigore. Seconda firma in serie A per il centrocampista slovacco, bravissimo a sfruttare il suggerimento del centravanti uruguayano. Al quinto la coppia d'oro del Napoli prova a ripetersi: discesa sulla destra dell'ex-juventino, che pesca libero ancora Hamsik, ma questa volta la sua conclusione termine a lato.

Passano 120 secondi e la Roma, quasi dal nulla, pesca il 3-2. De Rossi trova spazio sulla trequarti, calcia di destro dalla lunga distanza, il pallone assume una traiettoria insidiosa e beffa Iezzo, comunque colpevole sul tiro da lontano del centrocampista giallorosso. 13esima rete in serie A per Daniele De Rossi.

Le due squadre respirano e lasciano prendere fiato anche al pubblico per una decina di minuti. Fino, insomma, al 3-3 di Gargano, che con un bolide dalla distanza sorprende Curci e firma il suo primo gol in Italia. Conclusione splendida per il cervello del centrocampo di Reja, con il portiere giallorosso che riesce solo a sfiorare il pallone. Due minuti più tardi i campani potrebbero anche riportarsi in vantaggio: Lavezzi, scomparso dopo il gol dell'1-0, approfitta della dormita di Mexes e Tonetto e si incunea in area di rigore: calcio a botta sicura e palla che fa tremare la traversa. Sulla ribattuta arriva Hamsik, ma la sua conclusione viene deviata in angolo.

La serata dell'Olimpico deve regalare, però, ancora due emozioni: al 35' la punizione di Pizarro viene deviata da Garic, Iezzo è spiazzato e il pallone si insacca per il 4-3 della Roma. 17esima rete in serie A per il piccolo centrocampista cileno, ex-Inter. Ma il Napoli non merita la sconfitta e al 39' arriva infatti il sigillo finale di Zalayeta: punizione di Hamsik che arriva sul limite dell'area piccola, la punta uruguagia salta più in alto di tutti e sigla il 4-4 pescando l'angolo lontano, sul quale non può intervenire nemmeno il disperato tentativo di De Rossi.

La partita esaurisce le sue pile fisiche ed emotive. La Roma sciupa una gara in cui era stata in vantaggio per ben tre volte, mentre il Napoli esce fra gli applausi dopo 90 minuti di grande carattere e qualità.

La Redazione / Eurosport