Milano, 21 novembre 2007 - SOTTO la cenere cova rancore. E al di là delle promesse e delle buone intenzioni, Adriano si allontana sempre di più dallInter. Per questo sul futuro di chi deve ritrovare se stesso più dei gol si addensano nuvoloni. Nel senso che, lImperatore, attualmente domiciliato in patria per fare i conti con diversi problemi, sta seriamente pensando di divorziare dai nerazzurri. Strategia studiata a tavolino con il manager Gilmar Rinaldi e che prevede le seguenti tappe: irrigidimento nei rapporti con il club di via Durini, sei mesi in Brasile con la maglia del San Paolo per ricaricarsi, il ritorno a giugno in Italia per approdare alla corte del Milan, lunica società in cui lattaccante desidera trasferirsi. LInter ovviamente non ci sta: ha fatto capire di essere pur disposta a cedere Adriano, ma solo allestero e con unesplicita clausola in cui si vieterebbe al giocatore di rientrare in Italia non prima di tre anni. Da qui la reazione del bomber, pronto a chiedere la rescissione del contratto per giusta causa (mancato pagamento dei prossimi stipendi).
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