Eurosport - mer, 21 nov 17:32:00 2007
Queste le parole dei piloti dopo Macao. E' un Andy Priaulx raggiante quello che parla: il pilota britannico, infatti, si è laureato campione del mondo
Andy Priaulx: "Non ci posso credere. Non mi sono mai arreso, ma sapevo di aver bisogno di qualcosa di speciale questa stagione. Sono orgoglioso di essere arrivato all'ultima prova con ina possibilità. Sì, ci vuole fortuna per vincere il campionato, ma devi essere anche nel posto giusto per approfittare di tale fortuna. Oggi era il mio giorno fortunato. Ho avuto un giorno no ieri e sento il bisogno di ringraziare il mio team per avermi dato le giuste motivazioni per oggi. La mia macchina e la mia squadra sono sempre stati affidabili e questa è un fattore chiave per vincere il campionato".
Mario Theissen: "E' stata di sicuro la stagione più combattuta. Quando siamo arrivati ci trovavamo in una situazione difficile perchè dovevamo stare sulla difensiva. Questo è stato confermato dai risultati ottenuti in qualifica. Comunque macao porta sempre qualcosa di speciale e noi abbiamo spinto fino alla bandiera a scacchi. Nessuno si aspettava ciò che è successo, ma i nostri piloti avevano tutte le possibilità e le hanno sfruttate al meglio".
Alain Menu "Sono felice e fiero di ciò che abbiamo realizzato in questa stagione. Questo fine settimana è stato fantastico, anche se ho fatto l'unico errore della stagione in gara due. Dopo cinque vittorie credo che la prossima cosa di cui ho bisogno è di essere campione del mondo ".
Yvan Muller: "Ad un giro dalla fine in gara -1, si è guastata la pompa diesel. Era la prima volta che succedeva, ma ci è costato il campionato. E' molto deludente per tutto il gruppo, ma possiamo essere orgogliosi di aver raggiunto il secondo posto".
Gabriele Tarquini: "E' stata una buona stagione per la SEAT, ma nell'ultima giornata è accaduto qualcosa e il motore di Yvan si è fermato. E' stata la prima volta che sono salito sul podio a Macao, mi fa piacere, ma è un peccato che si sia perso sia il titolo piloti che quello costruttori".
Nicola Larini:"Cinque volte ho ottenuto il secondo posto, ma ancora non la vittoria. Pensavo che oggi sarebbe il giorno giusto per ottenere la vittoria, ma ho avuto un brutto inizio con problemi di frizione. James (Thompson) ha fatto, invece, una grande partenza. Monteiro è stato sempre vicino a me così ho pensato che fosse perfetto tentare il sorpasso alla curva Mandarin: in quel momento o mai più. È stata una mossa giusta, ma pericolosa. Ho cercato di prendere Andy (Priaulx), ma era troppo tardi in gara ".
James Thompson: "La gente sa che il nostro telaio è vecchio di tre anni ed era da Monza che non guidavo, così buona parte del merito deve andare al team. Questa stagione ho guidato con passione e i ragazzi hanno lavorato con passione, il nostro successo non deve essere sottovalutato ".
Robert Huff: "La prima gara è stata davvero buona. Ho visto Augusto Farfus e Gabriele Tarquini molto vicini e ho mantenuto le distanze per non correre rischi. Quando Farfus ha perso il controllo della sua vettura, sono riuscito ad evitarlo per un pelo; ho dovuto quasi fermarmi".
Stefano d'Aste: "Sono più che soddisfatto perché è stato un anno molto difficile per me con una nuova macchina e un nuovo team. All'inizio della stagione abbiamo avuto un sacco di problemi nel capire la macchina e nel capire come ottenere da essa le migliori prestazioni. Dalla terza gara le cose sono cambiate e siamo migliorati corsa dopo corsa".
Luca Rangoni: "Questa stagione è stata una bella esperienza anche se non ci regala un lieto fine. Abbiamo dimostrato che siamo un gruppo competitivo e sono felice di aver lottato fino alla fine".
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