Eurosport - ven, 21 dic 22:19:00 2007
Domenica al Camp Nou c'è Barcellona-Real Madrid, una partita che gli azulgrana non possono sbagliare per non perdere terreno in classifica, ma in Catalogna gli occhi sono puntati in particolare sul rapporto sempre più difficile tra Ronaldinho e Rijkaard
Domenica al Camp Nou è di scena il "Clasico": il Barcellona ospita il Real Madrid. Rijkaard si gioca molto: perdere significherebbe sprofondare a -7 dalla capolista, ma l'allenatore olandese è convinto delle proprie scelte e sembra intenzionato a lasciare ancora una volta in panchina Ronaldinho, preferendogli il messicano Giovani Dos Santos.
Anche Leo Messi, infortunato, non sarà della partita, ma Raul non si illude e si aspetta una sfida combattuta. "E' un match molto aperto - ha detto il capitano del Real Madrid - chi gioca in casa ha il vantaggio dell'atmosfera all'interno dello stadio, ma l'anno scorso, in un ambiente totalmente opposto prima del match, riuscimmo a dimostrare, dopo 90 minuti, che meritavamo la vittoria. Penso che se la ricordino anche loro quella partita, credo che pensassero di aver già vinto il titolo. Per questo sarà un incontro molto complicato, con molta tensione".
Gli azulgrana cercano il riscatto, e contro il Real potranno contare su Eto'o, tornato dopo tre mesi abbondanti di assenza alla sua maniera: tre gol in due partite, tutto nello spazio di quattro giorni.
"Penso che in quella squadra abbiano abbastanza forza e carattere per sistemare le cose - continua Raul -. Si sono qualificati alla grande in Champions League, nella Liga hanno avuto qualche risultato negativo ma mancano ancora diversi mesi e credo che, con il ritorno di Eto'o, che per me è un giocatore fondamentale per il team, ritroveranno il loro valore, che forse hanno un po' dimenticato."
Tornerà in panchina anche Thierry Henry che ha ripreso ad allenarsi con i compagni da martedì, mentre per le Merengues di Schuster il dubbio è la presenza del regista Guti, alle prese con un problemino alla caviglia destra.
Difficile fare pronostici, anche per uno che se ne intende come l'ex leader dei bianchi Zinedine Zidane. "E' sempre difficile pronunciarsi su questo tipo di match - ha dichiarato il francese - sono due squadre di grande livello e, una volta vince il Real Madrid, una volta il Barcellona, ma credo comunque che vedremo una gran bell'incontro; e spero che vinca il Real".
Alle spalle di Real Madrid (38 punti) e Barça (34) nella classifica della Liga ci sono Atletico Madrid e Villarreal che, appaiate a quota 31, potrebbero avvicinarsi alla vetta battendo rispettivamente Espanyol e Recreativo Huelva.
La redazione / Eurosport