Australian Open - Furia Sharapova, Henin in ginocchio

Eurosport - mar, 22 gen 13:19:00 2008

Maria Sharapova si qualifica per le semifinali dell'Australian Open battendo 6-4 6-0 la numero uno del mondo Justine Henin, che non perdeva da 32 partite consecutive

TENNIS 2008 Australian Open Maria Sharapova - 0

Che Maria Sharapova avesse buone possibilità di eliminare la prima tennista del ranking mondiale lo si poteva intuire guardando il cammino della russa in questa edizione dell'Australian Open: non è da tutte, difatti, rifilare un perentorio 6-1 6-3 alla Davenport, un 6-3 6-0 alla Vesnina e un eloquente 6-2 6-0 alla Dementieva...per lei il banco di prova della semifinale era ancora più impegnativo, dovendo affrontare Justine Henin, la belga quasi imbattibile del 2007, la tennista che l'aveva battuta nell'ultimo Sony Ericsson Championships a Madrid e contro la quale era riuscita ad avere la meglio solo in un paio di occasioni.

Il match di oggi non ha avuto storia: la Sharapova ha dominato gli scambi da fondocampo, mostrando una potenza devastante nei colpi di rimbalzo, soprattutto con il diritto, e costringendo spesso e volentieri la Henin sulla difensiva. Ha tenuto i primi turni di battuta con una autorità disarmante: si è concessa una pausa solo al nono gioco, restituendo il break di vantaggio e rischiando così di trasformare una partita di regolare amministrazione (tale si era rivelata finora) in una battaglia di colpi e di nervi con la Henin, che stoicamente provava a restare a galla.

La Sharapova chiudeva il primo parziale con un altro break, al quarto set point utile, e iniziava il secondo così come aveva fatto (quasi sempre) nel primo: con la Henin alla disperata ricerca di soluzioni alternative ma ugualmente costretta a "fare il tergicristallo", l'esito dell'incontro appariva scontato mentre il punteggio assumeva via via proporzioni imbarazzanti per la favorita numero 1 del torneo. La vincitrice dell'Open d'Australia 2004 interrompe così una striscia di 32 vittorie consecutive; oggi può rammaricarsi per non aver trovato aiuto adeguato nella sua prima di servizio, ma in fondo ha poco da recriminare: di fronte a una Sharapova così, non si poteva fare tanto di più e forse anche il sorriso della sua prossima avversaria Jelena Jankovic, raggiante per il successo sulla campionessa uscente Serena Williams, si sarà tramutato in una smorfia di preoccupazione.

Alessandro Dal Lago / Eurosport