Serie A - Galliani: "Ci serve un altro attaccante"

Eurosport - ven, 22 feb 16:15:00 2008

Considerato il lungo stop di Ronaldo, l'amministratore delegato del Milan ammette chiaramente che, adesso, "è necessario un quarto attaccante"

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Milan Galliani Adebayor Shevchenko Benzema Drogba - 0

Al Milan serve un attaccante e andrebbe bene uno fra Benzema, Droga, Adebayor e Shevchenko. Non lo nasconde il vicepresidente rossonero, Adriano Galliani: "Poiché non c'é Ronaldo - spiega - credo che ci occorra una quarta punta, oltre ai confermatissimi Pato, Inzaghi e Gilardino".

"Benzema, Drogba, Adebayor o Shevnchenko? Vanno bene tutti e quattro", sorride Galliani. L'amministratore delegato del Milan poi, però, frena: "Di mercato non parlo fino alla metà di maggio".

Galliani preferisce pensare al futuro prossimo, e quindi alla sfida di ritorno di Champions League contro l'Arsenal. "Sarà una partita difficilissima", assicura ripetendo la sua idea sulla necessità di applicare il tabellone tennistico alla competizione: "L'Arsenal è prima nel campionato inglese e quindi è una delle squadre più forti d'Europa, così come pensiamo di essere noi. Non deve cambiare niente rispetto alla gara di andatà. Certo si può sempre fare di più e meglio nella vita, però credo che a Londra abbiamo fatto una gara tosta, di orgoglio, e siamo stati bravi a soffrire quando c'era da soffrire".

"Ora abbiamo il 50% delle possibilità di passare il turno. Speriamo bene, il Milan normalmente quando gioca il ritorno in casa fa bene e va avanti. Ricordo la partita perfetta con il Manchester e speriamo di ripeterla anche contro Arsenal", si augura Galliani, lasciando intendere che per riuscirci forse sarebbe il caso di ricorrere a Inzaghi: "Non voglio fare il lavoro dell'allenatore, ma lui ha fatto cinque gol in tre finali e questa assomiglia a una finale, ma lascio il problemino ad Ancelotti".

E se la rotazione degli attaccanti rossoneri finisce per scontentare qualcuno, quasi sempre Gilardino, Galliani non si preoccupa: "Meglio avere problemi di abbondanza che di penuria. Tutte le grandi squadre devono avere quattro attaccanti: due giocano e due no. Anche l'Inter con Crespo ha di questi problemi, ma non ci sono alternative".

Uno tutt'altro che scontento è invece Zeljko Kalac, che ormai ha conquistato il posto tra i pali: "Non è più il calcio dei portieri titolari e riserve, ma sta facendo così bene che credo che continuerà a giocare lui - spiega Galliani -. Ce lo aspettavamo che giocasse così bene, lo abbiamo preso perché sapevamo che era un buon portiere: ha fatto bene quando era nel Roda, e poi a Perugia quando lo abbiamo preso a zero lire. Ora ha un contratto anche per l'anno venturo e sarà sicuramente in porta anche l'anno prossimo".

La Redazione / Eurosport